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Animali: Operazione "Inferno dei Pitbull" smantellata organizzazione dedita al combattimento tra cani
Comando Carabinieri per la Tutela Biodiversità e Parchi Palermo - Gela (CL), 14/09/2026 15:12
In data 10 settembre u.s., il Raggruppamento Carabinieri Cites-Reparto Operativo-SOARDA, unitamente a militari del Centro Anticrimine Natura di Palermo - Nucleo CITES, Distaccamenti CITES di Punta Raisi e Trapani, NIPAAF di Palermo e Centro Anticrimine Natura di Agrigento, congiuntamente ad agenti della Polizia di Stato- Commissariato di Gela, ha dato esecuzione al decreto di sequestro preventivo nell’ambito del Proc. Pen. 2144/2024 RGNR iscritto presso la Procura di Gela concernente l’attività illecita legata a combattimenti clandestini di cani Pitbull, effettuati da alcuni soggetti gelesi e non, che in concorso tra loro, procedevano alla realizzazione dei combattimenti, alla loro video registrazione e alla diffusione dei filmati degli incontri tramite social network. L’attività d’indagine ha tratto spunto da informazioni confidenziali in possesso del Raggruppamento Carabinieri CITES nonchè da un controllo eseguito da personale del Commissariato di Gela, unitamente a personale medico veterinario, presso l’abitazione di uno degli indagati, nel corso del quale veniva rinvenuto un cane di razza pitbull con evidenti lesioni sul muso e sul corpo, riconducibili a segni di lotta con altri cani. Le successive verifiche investigative, coordinate dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Gela, codelegate ai succitati Reparti dell’ Arma e della Polizia di Stato, hanno consentito di appurare l’esistenza di una attività illecita legata ai combattimenti di cani pitbull posta in essere da alcuni soggetti gelesi oltre ad altri residenti in altri comuni siciliani ed in altre regioni d’Italia. Sono infatti innumerevoli i video, le chat e i profili social visionate dagli investigatori comprovanti la realizzazione di incontri clandestini di combattimenti tra cani. In alcuni video si vedono tra l’altro dei cani gravemente feriti che non riescono più a muoversi proprio a causa delle lesioni riportate, mentre in un altro si nota un animale spirare proprio durante la realizzazione delle immagini. Il provvedimento eseguito ha interessato sei soggetti indagati, tutti gelesi, ed ha permesso di rinvenire e sottoporre a sequestro 13 cani di razza pitbull dei quali 4 cuccioli e un esemplare gravido oltre ad attrezzatura finalizzata all’allenamento degli stessi quali, tapis roulant, catene, guinzagli con moschettoni e pesi che servivano a potenziare le mascelle degli animali, nonché farmaci integratori e anabolizzanti. Nel corso dell’attività sono stati impiegate 32 unità, tra Arma dei Carabinieri e Polizia di Stato  ausiliate da personale veterinario dell’ASP di Palermo. L’attività è stata posta in essere anche con la collaborazione dell’amministrazione comunale di Gela che ha messo a disposizione le strutture ricettive convenzionate per animali dove gli stessi cani hanno trovato rifugio.