Ambiente: realizza una strada in zona vincolata, denunciato
Comando Regione Carabinieri Forestale Frosinone - Alatri (FR), 17/04/2026 09:31
Nei giorni scorsi, i militari del Nucleo Carabinieri Forestale di Frosinone hanno eseguito il sequestro di un tracciato a fondo naturale realizzato abusivamente in un’area boscata privata del Comune di Alatri (FR). Nello specifico è stata realizzata una pista, lunga circa 150 metri e larga circa 5 metri, allo scopo di facilitare le operazioni trasporto fuori dal bosco del legname tagliato. Il percorso, realizzato mediante mezzi meccanici e che ha comportato anche lo sradicamento di numerose ceppaie, è stato eseguito senza il necessario titolo edilizio, documento necessario per la liceità dell’opera. L’abuso è stato perpetrato altresì in area sottoposta a vincolo paesaggistico e a vincolo idrogeologico senza i previsti nulla osta. L’autore dell’illecito è stato deferito, a piede libero, alla competente Autorità Giudiziaria per le seguenti ipotesi di reato: • distruzione o deturpazione di bellezze naturali, in violazione dell’art. 734 del Codice Penale, che prevede, in caso di condanna, una ammenda da 1.032 a 6.197 euro; • abuso edilizio in zona sottoposta a vincolo paesaggistico, in violazione dell’art. 44, comma 1 lettera “c”, del D.P.R. n. 380/2001, che prevede, in caso di condanna, l’arresto fino a due anni o una ammenda da 15.493 a 51.645 euro; • movimenti terra in assenza del nulla osta vincolo idrogeologico, in violazione dell’art. 84 comma 1 lettera “b” della Legge Regionale n. 39/2002, che prevede una sanzione amministrativa dell’importo da un minimo di 1.032,91 euro ad un massimo di 5.164,57 euro. Inoltre il responsabile, in caso di condanna, dovrà provvedere, proprie spese, a ripristinare lo stato dei luoghi alla situazione antecedente ai lavori eseguiti illecitamente. L’Autorità Giudiziaria ha convalidato il sequestro, confermando la delicatezza ambientale della situazione riscontrata dai Carabinieri Forestali. L’illecito perpetrato costituisce infatti un grave danno ambientale che comporta, oltre la che compromissione dell’equilibrio dell’ecosistema forestale, anche una pericolosa alterazione del suolo con un potenziale concreto rischio di dissesto idrogeologico e innesco di movimenti franosi. L’episodio rientra nell’attività dei Carabinieri Forestali, impegnati ogni giorno nel controllo del territorio ai fini della prevenzione e della repressione dei reati ambientali e delle condotte che possono mettere potenzialmente a rischio la salute pubblica e la qualità dell’ambiente. Il comunicato stampa viene effettuato nel rispetto del D. Lgs n. 106/2006, modificato dal D. Lgs n. nr.188/2021, in quanto ricorrono “specifiche ragioni di interesse pubblico che lo giustificano” che vengono motivate dalla particolare rilevanza pubblica dei fatti oggetto di accertamenti e per le esigenze costituzionalmente tutelate connesse al diritto all’informazione, al fine di fornire notizie in modo trasparente e rispettoso dei diritti degli indagati e delle parti offese. È obbligo rilevare che l’indagato, allo stato attuale, risulta essere solamente indiziato di delitto e la sua posizione sarà definitivamente vagliata giudizialmente, e solo dopo l’emissione di una sentenza passata in giudicato, lo stesso sarà, eventualmente, riconosciuto colpevole, in maniera definitiva, del reato ascrittogli. Il tutto in ossequio al principio costituzionale di presunzione di innocenza.