4mila euro sottratti con la truffa del finto carabiniere
Comando Provinciale di Benevento - Colle Sannita (BN), 11/09/2026 14:55
Un’operazione fulminea, condotta con tenacia dai Carabinieri della Compagnia di San Bartolomeo in Galdo, ha assicurato alla giustizia un 27enne straniero, già noto alle Forze dell’Ordine, per il reato di truffa aggravata ai danni di un’anziana signora di Colle Sannita. L’imbroglio si è concretizzato secondo un copione ormai noto, con una telefonata a casa dalla malcapitata vittima in cui l’interlocutore, fingendo abilmente di essere un carabiniere, le aveva gentilmente ma concitatamente chiesto del denaro da consegnare ad un suo collega per far fronte ad alcune spese legali urgenti, dovute ad un sinistro stradale causato da suo nipote. Poco dopo, infatti, è entrato in scena il giovane che ha bussato alla porta di casa dell’anziana donna ed è riuscito a carpirne la fiducia con fare garbato, facendosi consegnare oltre quattromila euro in denaro contante, per poi allontanarsi, insieme ad un complice, su un taxi, il cui conducente non era a conoscenza di ciò che i due stavano facendo. Realizzato il misfatto è partita la segnalazione ai Carabinieri ed è scattato il piano anti-truffa messo in atto dalle pattuglie delle Stazioni di Colle Sannita, Baselice, San Giorgio La Molara e San Marco dei Cavoti, impegnate nel quotidiano controllo e presidio del territorio, che, grazie anche ad un’encomiabile e fattiva collaborazione informativa della cittadinanza, sono riuscite – prima – ad intercettare il taxi dal quale i due malviventi, ormai scoperti, si sono lanciati per darsi alla fuga a piedi, facendo perdere le loro tracce e – poi – a scovare uno dei due, il giovane straniero, che si era nascosto sotto alcuni rovi di spine in una zona boschiva, impervia e montuosa, del vicino Comune di Circello. All’esito del controllo dell’uomo sono saltati fuori i soldi, poi restituiti alla legittima proprietaria che lo ha riconosciuto come materiale autore della truffa da lei patita; il giovane fermato – che è persona sottoposta alle indagini e, pertanto, presunto innocente fino ad un’eventuale sentenza definitiva di condanna – è stato arrestato ed associato alla Casa Circondariale di Benevento su disposizione dell’Autorità Giudiziaria.