L’Organizzazione mobile e speciale (art.174 D.Lgs.66/2010) comprende i reparti dedicati ai servizi di ordine pubblico, al concorso nella protezione civile, al supporto all’Arma territoriale nel controllo del territorio, alle investigazioni qualificate, anche nei comparti di specialità, nonché i Reparti di proiezione all’estero.
La citata norma (modificata con la Legge 4 aprile 2025 nr. 42) prevede che tale organizzazione sia articolata in:
- Comando Unità Mobili e Specializzate, retto da Generale di Corpo d’Armata, che esercita funzioni di alta direzione, di coordinamento e di controllo nei confronti dei Comandi dipendenti;
- Comandi, retti da Generale di Divisione o di Brigata, che esercitano funzioni di direzione, di coordinamento e di controllo dei reparti alle dirette dipendenze.
L'Organizzazione mobile e speciale fa riferimento al Comando Unità Mobili e Specializzate “Palidoro”, con sede in Roma, alle cui dipendenze operano la Divisione Unità Mobili, la Divisione Unità Specializzate, il Raggruppamento Operativo Speciale (ROS) e il Comando Carabinieri Ministero Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale.
La Divisione Unità Mobili, con sede in Roma, ha alle dipendenze 2 Brigate:
- la 1a Brigata Mobile, con sede in Roma, che annovera oltre al 4° Reggimento Carabinieri a Cavallo, 12 tra Reggimenti e Battaglioni, dedicati ai servizi di ordine pubblico, al concorso nella protezione civile e al supporto all’Arma territoriale nel controllo del territorio, tramite 10 Compagnie d’Intervento Operativo (C.I.O.), e nelle attività antiterrorismo con le Squadre Operative di Supporto (S.O.S.) presenti in ogni reparto. Detti reparti, inoltre, costituiscono riserva del Comando Generale con funzioni di massa di manovra e concorrono alle operazioni di protezione civile;
- la 2a Brigata Mobile, istituita a Livorno il 15 settembre 2001, che comprende il 1° Reggimento Carabinieri Paracadutisti “Tuscania”, il 7° Reggimento Carabinieri “Trentino Alto Adige” e il 13° Reggimento Carabinieri “Friuli Venezia Giulia”, destinati a compiti militari nelle operazioni fuori area, al concorso per la difesa integrata del territorio nazionale e ai servizi di ordine pubblico, il “Reparto Paracadutisti per la sicurezza delle rappresentanze diplomatiche a rischio” impegnato nella vigilanza delle ambasciate, nonché il Gruppo Intervento Speciale (G.I.S.), istituito nel 1978 per azioni risolutive in situazioni ad alto rischio e posto alle dipendenze operative del Comando Generale.
La Divisione Unità Specializzate, con sede in Roma, è costituita da reparti altamente qualificati, molti dei quali operano, nell’ambito di vari Dicasteri e alle dipendenze funzionali dei rispettivi Ministri.
In particolare:
- il Comando Carabinieri per la Tutela della Salute, istituito con il compito di “vigilare sulla disciplina igienica della produzione, commercializzazione e vendita delle sostanze alimentari e delle bevande, a tutela della salute pubblica”, ha gradualmente ampliato le proprie competenze in altri settori affini e opera su 3 Gruppi (Roma, Milano e Napoli), 1 Reparto Operativo, 38 Nuclei Antisofisticazioni e un “Nucleo Carabinieri presso l’Agenzia Italiana del farmaco” (AIFA);
- il Comando Carabinieri per la Tutela del Patrimonio Culturale, che è articolato su un Reparto Operativo, due Gruppi, 16 Nuclei ed una Sezione (Siracusa), svolge attività di prevenzione e repressione a tutela del patrimonio culturale;
- il Comando Carabinieri per la Tutela del Lavoro è strutturato su un Reparto Operativo e 5 Gruppi (Milano, Venezia, Roma, Napoli e Palermo) da cui dipendono 101 Nuclei a livello provinciale, cui sono affidati compiti di vigilanza sull’applicazione della legislazione vigente in materia di lavoro, previdenza e assistenza sociale;
- il Comando Carabinieri Banca d’Italia, articolato su un Reparto scorte, tre Ispettorati (Piacenza, Roma e Bari), da cui dipendono due Nuclei Banca d’Italia, una Compagnia e 36 Nuclei posti a livello provinciale, svolge compiti di scorta valori e vigilanza alle sedi dell’Istituto;
- il Comando Carabinieri Antifalsificazione Monetaria, operante con tre Nuclei Operativi Antisofisticazione Monetaria (Roma, Napoli e Milano), la Sezione Criptovalute e la Sezione Cyber Investigation e la Sezione Analisi, attivo dall’ottobre del 1992 con compiti specifici diretti all’individuazione dei flussi di falsificazione monetaria gestiti, soprattutto, dalla criminalità organizzata;
- il Raggruppamento Carabinieri Investigazioni Scientifiche, organo tecnico operativo istituito per le indagini tecnico-scientifiche richieste dall’Autorità Giudiziaria o dai Comandi dell’Arma, nell’ambito delle attività di polizia giudiziaria o di altri particolari compiti d’istituto. Il Raggruppamento è articolato su 4 Reparti di stanza a Parma, Roma, Cagliari e Messina, che svolgono un’attività di elevata specializzazione, oltre che di intervento e supporto in loco per i casi più complessi. L’impianto complessivo delle investigazioni scientifiche comprende anche 23 Sezioni dedicate a tale scopo, inquadrate nei Nuclei Investigativi di alcuni Comandi Provinciali e legate da un collegamento tecnico ai predetti Reparti.
Infine vi sono:
- il ROS, fondato nel 1990, si articola su un Comando centrale (ubicato a Roma), 12 Reparti, 14 Sezioni e 3 Nuclei Anticrimine, con sedi nelle città ove sono presenti le Procure Distrettuali Antimafia. I compiti del reparto riguardano l’analisi, lo studio e lo sviluppo di investigazioni complesse nei settore della criminalità organizzata, del traffico di stupefacenti e di armi, dei sequestri di persona, della ricerca e della cattura di latitanti, del terrorismo interno e internazionale;
- il Comando Carabinieri Ministero Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, impegnato nella vigilanza al Ministero e nella sicurezza delle rappresentanze diplomatiche nazionali all’estero (le sedi estere a maggior rischio vengono temporaneamente rinforzate, a richiesta del Dicastero, con altri militari tratti anche dal “Reparto Paracadutisti per la sicurezza delle rappresentanze diplomatiche a rischio”).