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Rivista tecnico-scientifica ambientale dell'Arma dei Carabinieri                                                            ISSN 2532-7828

FAUNA 
  • LA TESTUGGINE TERRESTRE SALENTINA  ​
    Di Sandro D'ALESSANDRO Commissario Capo del CFS
    Un tempo molto diffusa negli ambienti naturali pugliesi
  • UOMINI E LUPI
    Di Corradino GUACCI, Presidente della Società di Storia della Fauna "Giuseppe  Altobello" Molise
    Il lupo ha percorso insieme all’uomo buona parte del cammino evolutivo. Le sue doti di cacciatore e combattente sono state apprezzate dai popoli di cultura venatoria e guerriera. 
  • L’AQUILA REALE: BIOLOGIA E PROBLEMI DI CONSERVAZIONE IN ITALIA
    Di Marco PANELLA Vice questore aggiunto forestale
    Nella sua vasta distribuzione geografica l’aquila reale si è adattata a situazioni ambientali anche molte diverse  tra loro come ad esempio le aree semidesertiche dell’Asia Minore  oppure a tundre pianeggianti della Siberia e dell’Alaska.
  •  LE PARETI ROCCIOSE, UN VERO “CONDOMINIO PER UCCELLI”
    Di Massimo PELLEGRINI Funzionario Dir. Agricoltura Regione Abruzzo

    Di Massimo PELLEGRINI Funzionario Dir. Agricoltura Regione Abruzzo
    Se si escludono le grandi forre, le gole più profonde ed i famosi canyon, nel nostro immaginario collettivo, ma anche nelle norme che tutelano i beni paesaggistici e naturali, i ghiaioni, le pendici e le pareti rocciose sono considerate ambienti di poco valore, senza piante ed animali degni di particolare considerazione.
  •  L'ORSO MARSICANO NEL PARCO NAZIONALE D'ABRUZZO, LAZIO E MOLISE
    Di Cinzia SULLI, Responsabile Area Scientifica Parco Nazionale d'Abruzzo, Lazio e Molise
    L’articolo descrive contenuti e finalità del progetto Life ARCTOS, cofinanziato dall’Unione europea e volto ad incrementare conoscenza e protezione delle popolazioni di orso presenti su Alpi ed Appennini.
  • IL LUPO, LA LINCE E L’ORSO NELLE ALPI CENTRO-ORIENTALI
    Di Daniele ZOVI, Dirigente Superiore del Corpo forestale dello Stato
    L’incremento  fortissimo in questi anni di animali erbivori nei nostri territori non poteva non attrarre i loro predatori, i carnivori. Ed ecco che possiamo assistere in questi anni ad eventi  assolutamente memorabili e, una volta tanto termine può essere usato a proposito, di rilevanza “storica” un ritorno di orsi, lupi e linci nelle nostre contrade, da dove erano stati scacciati da un paio di secoli.