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Rivista tecnico-scientifica ambientale dell'Arma dei Carabinieri                                                            ISSN 2532-7828

DIRITTO 
  • MADE IN ITALY AGROALIMENTARE: ATTI DI CONCORRENZA SLEALE E MODALITÀ DI TUTELA

    di Stefano Masini, professore associato di Diritto Agrario Università Tor Vergata

  • RESPONSABILITÀ PENALE D’IMPRESA E DELITTI IN MATERIA AMBIENTALE

    di Maggiore CC Filippo Vanni, Capo 2° Sez. Ufficio legislativo Comando Generale dell'Arma dei Carabinieri

  •  LA "MATERIA" AMBIENTALE TRA STATO E REGIONI DOPO LA RIFORMA DEL TITOLO V, PARTE II, DELLA COSTITUZIONE: LE PROSPETTIVE DELLA CORTE COSTITUZIONALE
    di Alfonso Scimia Commissario Capo del Corpo forestale dello Stato del Comando  Provinciale di Ravenna
    1. Il riparto di competenze legislative tra Stato e Regioni dopo la riforma del Titolo V, Parte II, della Costituzione e la “materia” ambientale.
    2. La giurisprudenza della Corte costituzionale e l'art. 117, comma 2, lett. s) all'indomani della riforma del Titolo V, tra “smaterializzazione” e “trasversalità”.
    3. Le sentenze n. 367 del 2007 e n. 378 del 2007 della Corte costituzionale: verso la “rimaterializzazione” dell'ambiente ed una progressiva riaffermazione del primato “gerarchico” della legge statale nella disciplina dell'ambiente come sistema.
    4. Gli attuali orientamenti della Corte costituzionale in “materia” ambientale e la legislazione statale e regionale: un “complesso bilanciamento di interessi”.
    5. Solo per tentare una conclusione: profili di criticità e problematiche ancora aperte relativamente alla tutela dell'ambiente e dell’ecosistema
  • LA TUTELA GIURIDICA DEGLI ANIMALI DA AFFEZIONE
    di Olga Fontana Commissario Capo del Corpo forestale dello Stato del Comando Provinciale di Avellino
    Il presente contributo si propone di illustrare sinteticamente gli aspetti sostanziali e procedurali della copiosa normativa posta a tutela degli animali, particolarmente di quelli cd. “di affezione”, rendendo così immediatamente individuabili i compiti e le responsabilità attribuiti dall’ordinamento a ciascuna Istituzione pubblica, nonché i doveri incombenti ai proprietari. Il contrasto agli illeciti contro gli animali costituisce una specifica competenza del Corpo forestale dello Stato, quale Forza di Polizia specializzata nella tutela dell’ambiente e dell’ecosistema: la L. n. 36/2004 ( “Nuovo ordinamento del Corpo forestale dello Stato”), all’art. 2 gli attribuisce espressamente funzioni di prevenzione e repressione (anche) delle violazioni compiute in danno del patrimonio faunistico. Ai sensi del Decreto del Ministro degli Interni del 23 marzo 2007, inoltre, le attività di prevenzione dei reati contro gli animali sono demandate in via prioritaria al C.F.S
  • I PRINCIPI COSTITUZIONALI A TUTELA DELL’AMBIENTE E LA DISCIPLINA DEI RIFIUTI