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Rivista tecnico-scientifica ambientale dell'Arma dei Carabinieri                                                            ISSN 2532-7828

DIRITTO 
  •  LA "MATERIA" AMBIENTALE TRA STATO E REGIONI DOPO LA RIFORMA DEL TITOLO V, PARTE II, DELLA COSTITUZIONE: LE PROSPETTIVE DELLA CORTE COSTITUZIONALE
    di Alfonso Scimia Commissario Capo del Corpo forestale dello Stato del Comando  Provinciale di Ravenna
    1. Il riparto di competenze legislative tra Stato e Regioni dopo la riforma del Titolo V, Parte II, della Costituzione e la “materia” ambientale.
    2. La giurisprudenza della Corte costituzionale e l'art. 117, comma 2, lett. s) all'indomani della riforma del Titolo V, tra “smaterializzazione” e “trasversalità”.
    3. Le sentenze n. 367 del 2007 e n. 378 del 2007 della Corte costituzionale: verso la “rimaterializzazione” dell'ambiente ed una progressiva riaffermazione del primato “gerarchico” della legge statale nella disciplina dell'ambiente come sistema.
    4. Gli attuali orientamenti della Corte costituzionale in “materia” ambientale e la legislazione statale e regionale: un “complesso bilanciamento di interessi”.
    5. Solo per tentare una conclusione: profili di criticità e problematiche ancora aperte relativamente alla tutela dell'ambiente e dell’ecosistema