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SCIENZE
LA FORMAZIONE PER LA CONDUZIONE DEI VEICOLI FUORISTRADA
09/01/2020


FOTO APERTURA
LA GUIDA FUORISTRADA

Guidare un veicolo al di fuori delle strade appositamente preparate richiede una tecnica differente da quella che normalmente viene applicata nella guida su strada e comporta dei rischi sia per le persone che per il veicolo. Anche la guida su strada di veicoli fuoristrada richiede competenze specifiche, principalmente a causa della diversità strutturale rispetto ai comuni veicoli stradali. Un caso particolare è poi quello dei veicoli utilizzati in ambito antincendio boschivo (AIB), equipaggiati con cisterna o modulo antincendio, per i quali le difficoltà aumentano notevolmente. Molto spesso anche gli autisti più esperti, se autodidatti, sono privi delle nozioni necessarie ad operare in sicurezza.

Raramente infatti chi deve condurre un mezzo fuoristrada viene adeguatamente preparato in quanto si ritiene, erroneamente, che sia sufficiente il solo possesso della patente di guida: questo si traduce, nel migliore dei casi, in una sottoutilizzazione del veicolo, con la conseguente riduzione dell’efficacia dell’azione e l’aumento del suo costo, ma può anche essere la causa di danneggiamenti del mezzo o di rischi per la sicurezza del conducente e dei passeggeri. Questi veicoli infatti, per la loro struttura e sistema di sospensione e per le forti variazioni del baricentro con il carico, richiedono particolare attenzione anche nella guida su strada, dove la velocità è maggiore ed il comportamento dinamico è esasperato, tanto è vero che gli incidenti più gravi si verificano statisticamente in questo ambito.

Anche nel Piano Operativo A.I.B. 2014-16 della Regione Toscana viene notato: “Questi mezzi, per le loro caratteristiche progettuali e condizioni operative (utilizzo a pieno carico, spesso ai limiti di portata), per le condizioni della viabilità fuoristrada, per la necessità di intervenire rapidamente e in situazioni di allarme, se guidati in modo imprudente e non professionale, possono causare incidenti (ribaltamento e impennamento) con conseguenze anche molto gravi e con varie tipologie di danno. Il rischio aumenta durante la notte, sia per l’effettuazione di manovre azzardate in un ambiente impervio con scarsa visibilità, sia per il passaggio a velocità sostenuta lungo strade transitabili dove sono impegnati operatori”.

 

LE ATTIVITA' DEL DAGRI NELLA FORMAZIONE ALLA GUIDA FUORISTRADA

Gli esperti di meccanizzazione agricola del Dipartimento di Scienze e Tecnologie Agrarie, Alimentari, Ambientali e Forestali (DAGRI) della Scuola di Agraria di Firenze, sono da sempre molto attivi nel settore della sicurezza nella conduzione di macchine agricole e autoveicoli su terreni non preparati. Da tempo presso i vari Dipartimenti di afferenza (DIAF, DEISTAF, GESAAF e DAGRI) progettano e tengono corsi di formazione su questo tema per istituzioni, associazioni e privati, con la finalità di diffondere le tecniche e le attenzioni necessarie al più corretto e sicuro utilizzo dei mezzi. In questo ambito hanno collaborato con la Protezione Civile della Provincia di Firenze, con varie Associazioni di volontariato ed ultimamente con DREAm Scrl e XDrive ASD nell’erogazione dei corsi di guida finanziati dalla Regione Toscana per Enti ed Associazioni attivi nel settore AIB. Una delle componenti fondamentali di questa attività consiste nel trasporto di acqua in prossimità delle aree in fiamme, spesso zone boschive, impervie e servite da strade campestri o forestali, raggiungibili solo da veicoli fuoristrada, e la formazione specifica degli operatori è fondamentale per la loro sicurezza nell’ambito di lavoro.

 

I CORSI

Il primo obiettivo dei corsi è quello di presentare i fondamenti della guida dei veicoli fuoristrada sia su strada che su terreni “difficili” e quindi di mettere in grado i partecipanti di condurre un fuoristrada in sicurezza ed in completa autonomia sfruttandone le potenzialità e conservandone l’integrità nel breve e lungo periodo.

Gli argomenti in programma vengono presentati brevemente in aula e successivamente sono oggetto di ripetute esercitazioni pratiche. Infatti il corso è fondamentalmente di tipo “pratico” ed alcuni concetti vengono presentati direttamente durante le esercitazioni; gli argomenti che risultano poco chiari o che suscitano particolare interesse vengono discussi ed approfonditi in aula alla fine della giornata. Gli istruttori osservano e valutano i partecipanti durante le prove pratiche ed alla fine del corso un questionario a risposta multipla permette di valutare l’effettivo apprendimento dei concetti teorici.

La tipologia di corso più comune è quello base, con una durata di circa 24 ore suddivise in 3 giornate, che comprendono anche un’esercitazione notturna ed una prova finale.

In questo ambito il Dipartimento DAGRI è disponibile a progettare percorsi formativi specifici per Enti pubblici e privati che desiderino mettere i propri operatori in grado di lavorare con maggior sicurezza nella conduzione di automezzi fuoristrada.