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NATURA E BIODIVERSITA'
L’ARCA DI JOEL
20/04/2018

Il giro del mondo del celebre fotografo Joel Sartore per salvare le specie a rischio d’estinzione. In dodici anni oltre 7.000 scatti, mostre e proiezioni sensazionali per documentare l’importanza della conservazione

FOTO APERTURA - JoelSartore_PhotoArk_07Fotografare per non dimenticare. Questo il messaggio del monumentale progetto Photo Ark di Joel Sartore, fotografo naturalista che da dodici anni gira il mondo per ritrarre gli animali a rischio di estinzione, sostenuto nella sua impresa dal National Geographic.
Il progetto nasce dalla volontà di Sartore di portare alla luce i volti degli animali a rischio di estinzione: il viaggio intrapreso lo ha portato in giro per il mondo tra zoo, riserve naturali, parchi e centri di conservazione, in un percorso dal valore di 7.400 scatti.


Secondo l’Unione mondiale per la conservazione della natura (IUCN), l’attuale tasso di estinzione è anche mille volte superiore a quello naturale. Sono in pericolo tigri, elefanti e altri mammiferi, ma anche uccelli, anfibi, pesci e rettili. L’obiettivo del fotografo è di raggiungere i 12.000 scatti, ovvero il numero di tutte le specie ospitate in riserve e centri di conservazione, nel “disperato tentativo – scrive lo stesso fotografo – di fermare, o almeno rallentare, la perdita di biodiversità a livello globale. Se spariscono questi animali, spariamo anche noi”. Si stima che per raggiungere il traguardo Sartore impiegherà altri dieci anni.

LA TECNICA
Le fotografie realizzate sono forti e di immediata empatia: Sartore ha deciso di immortalare gli animali su sfondo nero o bianco, riscostruendo per l’occasione dei set fotografici.
La scelta stilistica esalta le diversità e le particolarità di ogni animale. Questo approccio inoltre dà la possibilità di focalizzare l’attenzione sullo sguardo dei soggetti ritratti: “il fondale nero o bianco azzera le differenze delle dimensioni: il topolino diventa imponente quanto un elefante – sostiene il fotografo – inoltre, solo fotografandoli così lo spettatore li può guardare negli occhi”.
Joel ha immortalato per anni gli animali nel loro habitat senza mai avere l’impatto mediatico creato invece dal progetto Photo Ark: proiettato anche sulla facciata della basilica di San Pietro, del palazzo delle Nazioni Unite e sull’Empire State Building a New York, ha fatto il giro del mondo tra un museo e l’altro. Da sottolineare che Photo Ark rientra tra i progetti di ricerca e conservazione finanziati dal National Geographic, che ogni anno investe il 27% dei suoi profitti per supportare iniziative e ricerche volte a sviluppare la conoscenza della Terra e a generare soluzioni per un futuro sostenibile.


PHOTO ARK FA TAPPA A ROMA
Una selezione degli scatti più significativi di Sartore è in mostra fino al 22 aprile all’Auditorium Parco della Musica di Roma. La rassegna fotografica curata da Marco Cattaneo presenta sessanta spettacolari immagini di animali; le altre foto non fisicamente in mostra possono essere ammirate in appositi schermi e tramite la realtà aumentata. In questo modo i visitatori hanno la possibilità di interagire, attraverso touchscreen, con l’intero archivio delle specie fotografate da Sartore, nonché di accedere ad un gran numero di informazioni e curiosità riguardanti soprattutto gli animali a rischio estinzione.

Prenotazione scuole Bioparco: callcenter@bioparco.it e 06.3614015.
Prenotazione scuole Photo Ark: promozione@musicaperroma.it e 06.80241281.