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COSTUME E SOCIETA'
Un insolito tricolore
01/06/2016

La bandiera italiana interpretata dall'artista Angelo Savarese

1Angelo Savarese, nato a Napoli ma romano d’adozione, ha realizzato l’opera Articolo 9 rivisitando la bandiera italiana. Il quadro fa parte di una serie di opere chiamata Flags, bandiere appunto, con la quale l’artista, a partire dal 2011 ha raffigurato quelle di diversi Paesi su tele in cui la parola si fonde col colore enfatizzando il potere evocativo dell’opera d’arte. L’artista vuole rappresentare il suo interesse verso il legame e il senso di appartenenza che uniscono i popoli alla loro bandiera. La scrittura su tela è la particolarità di queste opere in cui sono riportati stralci della Costituzione, degli inni nazionali oppure cenni storici del Paese, entrando in questo modo nella peculiarità di ciascuna nazione. Per l’Italia ha preso una licenza artistica in quanto il tricolore è stato reso mediante quadrati che racchiudono la forza di questi sentimenti.

Finora ha raffigurato 16 bandiere del panorama internazionale. L’opera Articolo 9 è stata donata all’Arma dei Carabinieri in occasione della conferenza internazionale “L’uomo e l’ambiente: sfide globali, tutela e prospettive” che si è svolta il 6 e 7 maggio scorsi presso la Scuola Ufficiali Carabinieri di Roma e a cui hanno preso parte anche i vertici del Corpo forestale dello Stato, oltre a Ministri, rappresentanti delle associazioni ambientaliste e animaliste ed esperti del settore. È stata esposta in varie sedi istituzionali in occasione dei festeggiamenti per il centocinquantenario dell'Unità d'Italia nel 2011, anno della sua composizione. Articolo 9 si riferisce alla Costituzione italiana: La Repubblica promuove lo sviluppo della cultura e la ricerca Un insolito tricolore scientifica e tecnica. Tutela il paesaggio e il patrimonio storico e artistico della Nazione. Il concetto astratto di cultura viene promosso attraverso la tutela dei beni materiali, siano essi la natura o le opere d’arte che rappresentano i tesori del nostro Paese. I colori rosso , bianco e verde sono disposti in tre quadrati l’uno all’interno dell’altro e il verde fa da cornice a simboleggiare l’importanza del paesaggio che racchiude il bianco e il rosso, ma al tempo stesso è il punto di contatto con l’esterno.

Nelle parole del Prof. Raffaele Tamiozzo: “L’Opera rappresenta i colori della bandiera italiana, in tre quadrati concentrici: quello al centro, in dimensioni più modeste, è il colore rosso, il colore del sangue dei nostri martiri per la libertà, che nel corso dei secoli si sono sacrificati per rendere l’Italia un Paese unito e libero … il quadrato centrale ha il colore bianco, simbolo dell’aria libera che respiriamo, della serenità della vita onesta e laboriosa, del candore della neve dei nostri monti e della schiuma del mare che si frange sulle nostre spiagge e sulle nostre scogliere; il quadrato più grande, che in un certo modo si pone come cornice di chiusura del dipinto, è di colore verde, il colore della speranza di un futuro migliore, ma anche il colore dei monti, delle valli, delle nostre foreste, il colore che rappresenta quindi il più importante e significativo valore del nostro territorio, il valore paesaggistico, troppo spesso trascurato e offeso.” Nel quadro sono trascritti i primi nove articoli della Costituzione italiana, con la tecnica del piombo a rilievo sulla tela che viene poi ricoperto dal colore.