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COSTUME E SOCIETA'
Un’ape per salvare la Natura
07/12/2016
di Luisa Lauricella

Inaugurato il primo tratto italiano dell’autostrada delle api, durante un evento dedicato al ruolo di questi insetti per la salvaguardia della biodiversità

ApiNello scorso mese di maggio si è svolto in Umbria un evento tutto all’insegna delle api e del loro ruolo per la biodiversità ed in tale contesto è stata inaugurata “l’autostrada italiana delle api”, un corridoio verde, per salvaguardare questi insetti che stanno sparendo dal nostro mondo non senza conseguenze.

SENZA API UN MONDO IN BIANCO E NERO

Le api stanno scomparendo per colpa di pesticidi e distruzione degli habitat naturali. Senza di esse rischiamo di perdere numerosi alimenti e di veder diminuire la biodiversità. Un mondo senza api è senza futuro!
Viene spesso citata una frase attribuita ad Albert Einstein: “Se un giorno le api dovessero scomparire all’uomo resterebbero solo quattro anni di vita”. Non è certo che il geniale scienziato abbia effettivamente pronunciato questa frase ma il concetto è reale ed attuale.
Ogni giorno che un’ape esce dal proprio alveare, impollina centinaia di fiori contribuendo alla sopravvivenza di gran parte della frutta e della verdura che mangiamo, nonché di tante specie arboree e piante varie necessarie a mantenere la biodiversità. È stato calcolato che dobbiamo alle api quasi il 50% del totale delle impollinazioni, si spiega, pertanto, l’intuizione di Einstein per cui senza di loro il mondo si impoverirebbe rapidamente e terminerebbero molte fonti di sostentamento e vita.
Non solo miele quindi, le api contribuiscono alla vita del Pianeta! Purtroppo vi sono fattori che stan-no fortemente mettendo a rischio questo sistema naturale e perfetto. Le api stanno scomparendo da alcuni anni, creando numerosi danni all’ambiente. Ci sono studi che stanno valutando quali sono le principali cause della scomparsa e calcolando i danni economici derivanti.
I primi incriminati sono i pesticidi e i fattori climatici, ma anche OGM ed onde elettromagnetiche sono ritenuti responsabili. Alcuni studi condotti dall’Università di Landau in Germania dimostrano che le api non riescono a rientrare negli alveari se nei paraggi vengono installati ripetitori o congegni elettromagnetici.

PER FARE FUTURO CIRCONDIAMOCI DI NATURA

ApicoltoriPer porre rimedio a questo vero e proprio attentato all’ecosistema è necessario informare il pubblico sul problema e stimolare un’azione comune per creare corridoi ecologici e consentire il rientro delle api nei nostri prati e campagne!
“Mielamore a Panicale” è stata l’occasione per risvegliare la coscienza ecologica, ed inaugurare il primo tratto italiano dell’autostrada delle api, iniziativa nata pochi mesi fa ad Oslo in Norvegia grazie all’associazione Bybi. Veri e propri corridoi verdi, autostrade green che favoriscono la sopravvivenza degli insetti e del Pianeta.
Oltre seicento bambini delle scuole primarie e secondarie del luogo, si sono impegnati a dedicare uno spazio verde alle erbe spontanee e a quelle aromatiche, per attirare api ed altri insetti.
Da questo impegno è nato un piccolo giardino, in cui farfalle, api e bombi possono girare di fiore in fiore, con grandi cespugli di lavande e rosmarino, nei pressi del centro storico del borgo umbro di Panicale (PG).
I ragazzi si prenderanno cura del giardino e cercheranno di predisporne altri per consentire agli insetti di seguire un’autostrada verde di spazi ecologici e tutelare la biodiversità!

GLI APICOLTORI CUSTODI DELLE API, LA FORESTALE E LE ASSOCIAZIONI DIFENSORI DELL’AMBIENTE

Anche gli apicoltori hanno contribuito all’iniziativa, sottolineando il loro ruolo di veri e propri custodi delle api.
L’apicoltura moderna è sempre più amica di questi insetti, gli apicoltori ne rispettano la natura e sono attenti sostenitori dell’agricoltura senza veleni, unica via per consentire la sopravvivenza delle api ed ottenere miele, polline e gli altri prodotti veramente sani.
L’evento ha visto la collaborazione attiva dell’Associazione ANAI Umbria, che ha contribuito a sviluppare il progetto sulle api con le scuole di Panicale, Paciano e Tavernelle (PG), dell’Ufficio Territoriale per la Biodiversità di Assisi del Corpo forestale dello Stato, della LIPU ed altre cooperative ed Enti impegnati a tutelare il territorio.
“Mielamore”: due giorni in cui il rispetto dell’ambiente e delle api ha trovato armonia con un percorso di gusto ed esperienze sensoriali alla scoperta dei vari tipi di miele e delle loro specificità. Le produzioni artigianali rispettose dell’ambiente aiutano il mantenimento della biodiversità e per questo al miele sono state affiancate altre produzioni artigianali tipiche del Trasimeno a Km zero ed in sintonia con la natura.
È possibile affrontare concretamente il problema della perdita della biodiversità e difendere l’ambiente anche con piccoli gesti semplici e alla portata di tutti. Per esempio creare angoli verdi o balconi fioriti, in cui erbe spontanee e aromatiche si alternano a tanti fiori colorati dove gli insetti ritrovino il loro naturale contesto. Incentivare e sviluppare attività e produzioni ecosostenibili può aiutare, ma anche un’arnia in balcone può essere un valido sostegno per il nostro futuro...a colori!


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#Natura - anno XVII - N. 92   Maggio-Giugno 2016