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ATTUALITA'
UN ATTIMO DI RESPIRO
18/08/2021
di Annalisa Maiorano

Daniela Ferolla, la bellissima conduttrice televisiva di Linea Verde Life, ci invita alle buone abitudini per una vita più sana e sostenibile

Copertina libro Daniela Ferolla pag. 38Un invito a prenderci cura di noi e del mondo che ci circonda. “Un attimo di respiro” (Rai Libri) della giornalista e conduttrice televisiva Daniela Ferolla è una sorta di manuale del benessere a 360 gradi. L’autrice esorta i lettori a prendersi quel minuto, quel segmento della giornata da dedicare solo a sé stessi, esattamente come ha fatto lei durante il lockdown, per ritrovare quell’attimo di respiro in cui tutto può cambiare, per tornare a vivere in armonia con l’ambiente. Consigli, idee e suggerimenti che tutti possiamo facilmente seguire.

Conduttrice televisiva e ora anche scrittrice. Il suo libro è un viaggio nelle buone abitudini per una vita sana e più green. Vuole raccontarci come è nato questo progetto?

Il libro nasce durante il primo lockdown, quando il mondo si è fermato di fronte alla tragedia della pandemia. L’esperienza di un tempo rallentato è stata illuminante. Sono riuscita a dedicarmi a ciò che mi piace davvero e che mi rende felice, focalizzandomi sul mio benessere. Mi sono avvicinata a una nuova disciplina che si chiama gyrokinesis, che affonda le radici nei princìpi dello Yoga e del Tai Chi: movimenti fluidi, ritmici e ondulatori strettamente connessi alla respirazione che agiscono sull’intero organismo. La meditazione mi ha aiutato a scaricare l’ansia del periodo. Quando sono tornata a una vita più o meno normale, mi sono detta: “Se sono riuscita a fare del bene a me, perché non fare tesoro di questa esperienza e raccontarla in un libro per fare del bene anche agli altri?” In “Linea Verde Life” mi sono ritagliata un piccolo spazio che si chiama proprio come il libro “Un attimo di respiro”: racconto le storie che porto nel cuore e offro suggerimenti per nutrirsi in modo più sano, stare in forma e ritrovare l’armonia con il nostro meraviglioso Pianeta.

Foto B FerollaNel libro dispensa consigli, ricette, trucchi e suggerimenti per mantenersi in salute rispettando l’ambiente. Qual è il suo personale contributo quotidiano nella corsa per salvare il Pianeta?

È importante capire che bastano davvero pochi e semplici gesti per salvare la Terra. È necessario invertire la rotta attraverso le buone pratiche. In particolare mi riferisco a quanto sia indispensabile, oggi, fare una buona raccolta differenziata in casa o a quanto sia necessario limitare il più possibile l’uso della plastica per evitare di inquinare i nostri mari. Personalmente cerco di fare attenzione ad ogni gesto della mia giornata, spengo le luci ove non necessarie, utilizzo in casa lampade a basso consumo, compro frutta e verdura a chilometro zero e uso buste di carta o di stoffa per la spesa.

È importante che le nostre azioni siano dettate dal buon senso. No alla macchina se posso andare a prendere il pane o il latte in bicicletta. Oggi le città offrono diverse soluzioni di mobilità green, sta a noi sceglierle. Non gettare rifiuti, cartacce o mascherine in terra. Se le città sono sporche è perché siamo noi a inquinarle. Parlo davvero di semplici regole di educazione civica e ambientale che vanno tramandate ai figli. Mi meraviglia che i grandi del Pianeta abbiano posto l’accento su tematiche ecologiche solo dopo le numerose manifestazioni dei ragazzi. La bellezza va tutelata, le risorse della Terra non sono illimitate, qualcosa sta cambiando ma ancora molto si può e si deve fare.

A proposito di borghi. Lei abita a Milano, una delle metropoli più frenetiche del nostro Paese. Cosa pensa della scelta di molti giovani di tornare a popolare i piccoli paesi per uno stile di vita più a misura d’uomo?

Sposo appieno questo stile di vita più salutare da ogni punto di vista. Sono felice che i ragazzi apprezzino gli sforzi di ammodernamento che alcuni paesi stanno facendo attraverso forti incentivi per riportare le persone sotto gli antichi campanili. Io sono nata in un piccolo paese del Cilento, quindi conosco molto bene queste realtà. È importante dare ai giovani la possibilità di crescere, studiare e lavorare nei propri luoghi di origine. Le città purtroppo sono contro la natura dell’uomo, non si può restare intrappolati per dodici ore nei ritmi frenetici. L’uomo quando si stacca dalla natura rischia di ammalarsi, questo dobbiamo sempre tenere a mente.

Ha mai avuto modo di lavorare con i Carabinieri forestali durante le registrazioni di Linea Verde?

Sì, diverse volte. Sono molto legata all’Arma, il mio papà era un carabiniere, sono cresciuta con questa Istituzione. Indossare la divisa è un valore aggiunto e i Carabinieri forestali sono i custodi della natura e delle sue bellezze. Spesso sono stati indispensabili, ci hanno accompagnato come esperte guide in aree particolarmente protette, insegnandoci il giusto approccio per entrare nel bosco e guidandoci alla scoperta di animali selvatici e affascinanti, come il lupo a Popoli. Sono davvero molto grata a loro per l’aiuto e i preziosi consigli.

Come è stato fare il bagno nella faggeta del Monte Fogliano in provincia di Viterbo? Che sensazioni ha provato e come definirebbe l’esperienza? La consiglia?

In Giappone lo sanno bene da tempo, l’immersione meditativa nelle foreste è una pratica diffusa e riconosciuta. Anche in Italia abbiamo iniziato a studiare, grazie a importanti evidenze scientifiche, quanto sia salutare trascorrere del tempo a contatto con la natura e con gli alberi. Abbracciare 40 #Natura un albero dona energia e benessere. Consiglio a tutti questa esperienza, soprattutto quando ci si sente scarichi. Passeggiare nei boschi ti ricarica, è una vera medicina per lo spirito e l’anima.

Nella faggeta sul monte Fogliano, il coach mi ha insegnato che il faggio deve farsi spazio tra i suoi altissimi fratelli per conquistare un pezzetto di luce e crescere in salute verso il cielo. Un invito a non scoraggiarsi mai, a non arrendersi e a difendere noi per primi la nostra autostima e il nostro spazio vitale. La Natura può solo insegnarci!

Foto C FerollaQuando è libera dai suoi impegni lavorativi, come ama trascorrere il tempo libero Daniella Ferolla, dove torna a respirare davvero?

Nel mio Cilento, nella casa in cui sono cresciuta con le mie sorelle. Nella campagna e nell’orto tra i miei animali (cani, gatti e galline). Qui ho avuto modo di imparare tanto, mangiare sano e riscoprire antiche tradizioni, come cogliere le erbe o fare le marmellate in casa. Consigli ed esperienze che ho cercato di mettere nel libro, che spero possa essere una guida per mantenersi in forma e ristabilire un contatto profondo con noi stessi e la Natura.