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AMBIENTE
LA FRUTTA DA BERE
20/02/2021

a cura del Col. Amedeo De Franceschi Comando Carabinieri per la tutela agroalimentare

Consigli per la scelta consapevole del consumatore

Controlli CCPer succo di frutta, nell'Unione Europea, s’intende un prodotto fermentescibile ma non fermentato, ottenuto dalla parte commestibile di frutta sana e matura, fresca o conservata mediante refrigerazione o congelamento, appartenente ad una o più specie e avente il colore, l'aroma e il gusto caratteristici dei succhi da cui proviene.

Come abbiamo visto più volte su questa rubrica, una regola, che vale per molti altri prodotti alimentari, è quella di non confondersi al momento dell’acquisto e quindi controllare gli ingredienti in etichetta. A tal fine, è bene sapere che dal 2012 non è più possibile aggiungere zuccheri estranei ai succhi di frutta etichettati 100%, aggiunta ammessa, al contrario, nel nettare di frutta e nel “succo e polpa” che possono contenere percentuali di frutta che variano dal 20 al 50%. A questi prodotti, oltre agli zuccheri, si possono aggiungere acqua, miele, edulcoranti fino al massimo del 25% del peso totale del prodotto, acidificanti (acido citrico, succo di limone) e antiossidanti (acido ascorbico).

Oltre che nei succhi di frutta al 100%, non sono ammesse aggiunte di zucchero estraneo neanche in quelli concentrati e in quelli al 100% ottenuti a partire da succhi concentrati e ricostituiti attraverso la sola aggiunta di acqua.

Per il loro costo non proprio economico, rappresentano uno dei prodotti target per le frodi commerciali, tra cui la più comune è quella di utilizzare fonti zuccherine a basso costo come sciroppo di mais ad alto contenuto di fruttosio. Da non dimenticare le truffe sull’origine geografica o sulla provenienza da agricoltura biologica. Tuttavia, al fine di smascherare queste frodi, ci vengono in aiuto le tecniche di analisi che vanno dalla cromatografia liquida alla risonanza magnetica nucleare che possono essere utilizzate proprio per verificare l’autenticità di quanto dichiarato in etichetta e rintracciare il tipo di frutta utilizzata.

I Carabinieri del Comando per la Tutela agroalimentare, al riguardo, hanno già avviato numerose collaborazioni con Università e Centri di ricerca specializzati italiani che utilizzano queste tecniche. Ricordate, come sempre, di segnalare tempestivamente al desk anticontraffazione del suddetto Comando o al numero verde 800020320 qualsiasi anomalia riscontrata in fase di acquisto.