Menu
Mostra menu
AMBIENTE
LA FIAMMA SI TINGE DI VERDE
28/02/2017
Gen. C.A. Tullio Del Sette
Comandante Generale dell’Arma dei Carabinieri

La fusione del Corpo forestale dello Stato all’Arma dei Carabinieri, voluta dal Governo e dal Parlamento nell’ambito delle iniziative di riforma e razionalizzazione della Pubblica Amministrazione, rappresenta una grande possibilità per il Paese.

FOTO UFFICIALE COMANDANTE GENERALE DEL SETTE Senza con scrittaL’Italia ancora una volta traccia un solco profondo nelle politiche di tutela della natura e di prevenzione e contrasto alla criminalità ambientale con la costituzione della più grande struttura di polizia specializzata nella tutela delle risorse forestali, ambientali e agroalimentari.
Vorrei per questo ringraziare l’Ingegner Cesare Patrone, per tanti anni illuminato Capo del Corpo che, da leale servitore dello Stato, ha grandemente contribuito a far sì che questo storico passaggio costituisse un’opportunità per implementare l’azione a tutela dell’ambiente, grazie all’unione di professionalità e storie secolari e moderne.
Uno sviluppo compatibile con un alto grado di sostenibilità ambientale è l’unico possibile in un contesto moderno che guarda avanti con responsabilità e lungimiranza. La virulenza dei reati contro la natura, di cui purtroppo non sempre si percepisce la gravità, costituisce una pesante ipoteca sul nostro mondo e sulle generazioni future, un peso che abbiamo il dovere di alleggerire per quanto possibile. Compito di ogni cittadino è quello di difendere la Patria da ogni tipo di aggressione e ciò vale ancor di più per i Carabinieri, forza di polizia che tra le sue competenze annovera da tempo anche quella di garantire sicurezza ambientale, compito fino allo scorso dicembre assolto a fianco del Corpo forestale dello Stato. I reati contro gli ecosistemi sono di fatto delitti contro l’umanità.
I danneggiamenti e la distruzione, la sottrazione di beni comuni fondamentali sono gravi reati che spesso alimentano la fame di potere e di denaro di organizzazioni criminali capaci di lucrare irresponsabilmente e biecamente anche su pratiche che alterano in modo irreversibile l’ambiente e il paesaggio.
I lettori di questo bellissimo bimestrale ben sanno che l’Italia vanta la più alta biodiversità animale e vegetale del continente europeo, il maggior numero di prodotti tutelati a marchio di qualità e la più alta concentrazione di beni culturali; tutti sappiamo che, però, in questo straordinario nostro Paese sono presenti anche sistemi criminali particolarmente voraci. Si impone, quindi, un sistema di tutela, prevenzione e contrasto ancor più forte, presente sul territorio, integrato e determinato, idoneo a operare perché quell’economia velenosa e contagiosa che ruota intorno alle violenze contro l’ambiente sia invece superata, sostituita da un circuito virtuoso in cui trovino piena espressione la ricerca scientifica e tecnologica, l’informazione e l’educazione alla legalità.
In questo contesto si inserisce, nel solco della continuità, la nuova edizione di #Natura rivista di ambiente e territorio della specializzazione forestale, ambientale e agroalimentare dell’Arma dei Carabinieri che raccoglie la tradizione, l’eredità culturale e professionale e soprattutto la sensibilità del Corpo forestale dello Stato. Questo periodico continuerà ad essere quel contenitore di informazioni, di riflessioni, di confronto tra società civile, volontariato e Istituzioni sul tema della natura che è stato finora.
Una tribuna aperta al dialogo che avrà sempre e più che mai come protagonista il meraviglioso patrimonio naturalistico e agroalimentare italiano e gli uomini e le donne che ogni giorno operano insieme, con professionalità, generosità e passione per difenderlo. Habitat e paesaggi preziosi ma fragili e ancora troppo poco conosciuti. Non mancheranno anche ampie finestre sugli scenari internazionali. La tutela dell’ambiente non conosce confini e con le straordinarie potenzialità dei Reparti dipendenti dal Comando Unità per la Tutela Forestale Ambientale e Agroalimentare, sempre più sinergicamente inseriti e solidamente sostenuti dalle altre Organizzazioni dell’Arma, saremo, infatti, ancor più in grado di portare il nostro contributo di conoscenze, formativo e operativo, anche in tutte quelle terre dove nascono i traffici illegali di specie in estinzione, potremo meglio contrastare il traffico dei rifiuti e le frodi agroalimentari a vantaggio del Made in Italy, contribuire a difendere il nostro prezioso paesaggio, la millenaria cultura e civiltà del nostro mondo.
Il nostro periodico sarà d’ora in avanti una perla preziosissima nella già ricca offerta pubblicistica dell’Ente Editoriale dell’Arma dei Carabinieri. In una nuova veste editoriale, più grande nel formato, ricco di tante fotografie e rubriche, avrà un taglio divulgativo diretto a un pubblico quanto più vasto possibile, comprendente appassionati della materia ambientale e agroalimentare e, auspichiamo, tantissimi altri italiani, giovani e studenti che parteciperanno alle iniziative di educazione alla legalità ambientale, che visiteranno una delle 130 Riserve Naturali dello Stato, da noi gestite e sorvegliate. La Rivista torna a essere stampata su carta riciclata al 100 per cento, di modo che nessun albero debba essere tagliato per la sua realizzazione.
#Natura continuerà a essere accessibile in abbonamento postale a un prezzo molto contenuto e sarà consultabile on line sul sito internet istituzionale www.carabinieri.it. I suoi interessanti contenuti potranno, inoltre, essere facilmente condivisi sui social network, cosicché possano raggiungere quante più persone possibile, nella convinzione che essa debba essere uno strumento sempre più diffuso, conosciuto ed efficace di educazione al rispetto e alla cura della nostra natura nella sua accezione più ampia.