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AMBIENTE
CASA SICURA ANCHE SUI TRALICCI
07/04/2020

di Monica Nocciolini



SELVATICI - Cigogna, nido 2Torri e campanili? Roba da cicogne bianche d’altri tempi. La cicogna moderna ormai spesso nidifica sui tralicci della luce. Pericolo! Per mitigarlo, ecco l’aiuto dell’uomo con progetti dedicati, come quello che lega Lipu Birdlife Italia e Gruppo Enel nell’installazione di piattaforme su cui questi splendidi uccelli a forte vocazione migratoria possono deporre le loro uova e allevare i loro pulcini in perfetta sicurezza. Non tutte le coppie però centrano il nido artificiale. E quando le più spericolate costruiscono le loro architetture in assenza di isolamento, serve l’intervento di emergenza.

In Lombardia, dove la partnership tra Lipu ed Enel vede parte più che attiva anche i Carabinieri Forestali, non sono rari gli interventi per correre a isolare le parti esposte di nidi azzardati. Idem dall’altra parte dello Stivale, a Catania, dove proprio la scorsa estate gli esperti si son dovuti arrampicare in tutta fretta per isolare i cavi a contatto coi rametti, sotto lo sguardo perplesso dei pulcini mentre i genitori erano in cerca di cibo. Il momento dell’intervento era stato pianificato a lungo per arrecare il minor fastidio possibile e non incrociare gli adulti, oltre un metro di pennuti, pronti a difendere la prole a colpi di imponente becco.

Se tutto si fa per loro, le cicogne bianche, è perché solo di recente l’Italia è tornata ad essere – da territorio di sorvolo dei migranti in rotta tra l’Africa e la penisola iberica – area di colonizzazione per gli iconici uccelli che l’avevano abbandonata attorno al XVIII secolo. Il nido che ha segnato la loro ricomparsa venne avvistato in Piemonte nel 1959. Da quel momento, le iniziative per rendere accoglienti i nostri habitat si sono moltiplicate.