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SAPORI E TERRITORI a cura di Viviana Laudani
UN PARADISO DI NOME LANGHE
01/02/2019
di Luigi Abate

Dalle colline Unesco il Barbaresco DOCG e i vitelloni piemontesi della Coscia IGP


Langhe foto free

Le Langhe sono una regione storica del Piemonte, situata a cavallo delle province di Cuneo e Asti. Un luogo dal fascino indiscusso incluso dall’Unesco nella lista dei beni del Patrimonio dell'Umanità.

Colline incantate sulle quali riposano affascinanti castelli e borghi medievali, vigneti ultracentenari che danno origine a grandi vini, boschi capaci di regalare gioielli per il palato, strade ricche di storia che percorrono vallate e dolci rilievi. Tutto questo sono le Langhe, un luogo magico (di cui fanno parte diversi comuni delle province di Cuneo e Asti) incluso dall’Unesco nella lista dei beni del Patrimonio dell'Umanità (Paesaggio vitivinicolo del Piemonte: Langhe-Roero e Monferrato).

BATTUTA-RAZZA-PIEMONTESE presa da www.coalvi.it CONSORZIO DI TUTELA DELLA RAZZA PIEMONTESEPer i gourmet di tutto il mondo un vero e proprio paradiso colmo di bontà: carni prelibate, tartufi, formaggi, nocciole, sono solo alcune delle materie prime alla base di una cucina meravigliosa. Sul fronte enologico siamo nel gotha terracqueo: Nebbiolo, Barbera, Dolcetto, Arneis sono tra le uve che qui trovano la loro espressione massima. Il principe dei vitigni è senza dubbio il Nebbiolo che, nelle Langhe, riesce a riempire di significato il termine, a volte abusato, di terroir, dando vita a capolavori come il Barbaresco DOCG (e con lui il ‘fratello’ Barolo DOCG).

Dal tipico colore rosso rubino tendente al granato (a seconda della sua età), il Barbaresco è un vino che offre un ampio ed emozionante bouquet di profumi, dai frutti e i fiori rossi a un variegato ventaglio di spezie; corposo, dal sapore intenso e dalla lunghissima persistenza, all’assaggio rivela al contempo una trama tannica di grande classe ed eleganza. A fregiarsi di questa denominazione possono essere solo i vini prodotti da uve Nebbiolo in purezza, provenienti dai comuni di Barbaresco, Neive e Treiso, oltre alla frazione San Rocco Seno d’Elvio di Alba (CN). Ventisei sono i mesi di invecchiamento minimo obbligatorio in cantina (di cui nove in botti di legno), ben cinquanta per ottenere la versione Riserva. Un’attesa che sicuramente vale la pena “scontare”.

NebbioloSparring partner ideale per cotanta bontà e raffinatezza è senz’altro la carne. Ma non una qualunque. Tra le innumerevoli risorse gastronomiche langarole troviamo infatti i Vitelloni Piemontesi della Coscia IGP, bovini di razza Piemontese di età superiore ai dodici mesi allevati principalmente nelle province di Asti e Cuneo (ma anche in quelle di Alessandria, Torino, Biella, Novara, Vercelli, Imperia e Savona). Dal colore rosato al rosso chiaro brillante, tenera e dalla peculiare sapidità, questa carne si può apprezzare al meglio cruda, ma ovviamente non disdegna le tante golose preparazioni tipiche delle Langhe. La sua superiorità nasconde un segreto: una naturale mutazione genetica che ha determinato uno straordinario sviluppo muscolare, specie sui quarti inferiori dei bovini, condizionando positivamente le proprietà organolettiche della carne, che risulta avere un alto livello proteico e un ridotto contenuto di grasso e colesterolo.

In collaborazione con Confederazione Nazionale dei Consorzi Volontari per la Tutela delle Denominazioni dei Vini Italiani (FEDERDOC) e Associazione Italiana Consorzi Indicazioni Geografiche (AICIG).