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NUOVI ALLIEVI PER LA SCUOLA FORESTALE CARABINIERI
30/11/2017



foto di gruppoSono 196 gli appartenenti ai ruoli Ispettori e Carabinieri Effettivi che frequentano il primo corso di specializzazione in “Tutela Forestale, Ambientale e Agroalimentare” nella Scuola Forestale Carabinieri di Cittaducale. I corsi, partiti a giugno, termineranno a ottobre per i Carabinieri Effettivi e a dicembre per gli Ispettori. Al termine della formazione, i militari saranno assegnati alle sedi di servizio.
Il 29 giugno il Comandante Generale dell’Arma dei Carabinieri, Generale di Corpo d’Armata Tullio Del Sette, il Comandante delle Scuole dell’Arma, Generale di Corpo d’Armata Carmine Adinolfi e il Vice Comandante delle Scuole dell’Arma ed Ispettore Scuole, Generale di Divisione Carmelo Burgio sono stati accolti dal Comandante della Sede Scuola di Cittaducale, Generale di Brigata Umberto D’Autilia nella storica sede che ha formato generazioni di Forestali.
Il Comandante Generale dell’Arma ha espresso gratitudine per gli sforzi profusi e grande soddisfazione per l’avvio del corso di formazione di questo nuovo settore dell’Arma. “Voi avete una grandissima responsabilità -ha proseguito - siete i primi Carabinieri che hanno scelto questa nuova specialità e siete chiamati a svolgere con estrema professionalità il vostro compito d’Istituto. In questa Scuola avete la possibilità, seppure per breve tempo, di ricevere una formazione adeguata da coloro che per tanti anni hanno svolto con efficienza ed efficacia i compiti istituzionali di difesa del patrimonio forestale, del paesaggio e dell’ecosistema, grazie alla passione e alla preparazione tecnico-scientifica unanimemente riconosciute ai suoi appartenenti. Dovete onorare questa scelta con grande impegno – ha aggiunto il Comandante Generale – la formazione che riceverete è fondamentale in quanto vi darà quegli strumenti tecnici necessari per svolgere al meglio una specialità che nell’espletamento richiede per le modalità del servizio richieste, maggiore competenza, dedizione e amore. Ci siamo assunti questo impegno di riorganizzare le funzioni di polizia per evitare inutili sovrapposizioni e abbiamo inserito tra le nostre specialità questa nuova funzione, certi che insieme avremmo creato la più grande polizia ambientale d’Europa”.