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AVIFAUNA PROTETTA, DENUNCE E SEQUESTRI
18/07/2019


FOTO 3
Il Comando unità forestali ambientali e agroalimentari dei Carabinieri (CUFA) in concomitanza con il passaggio migratorio di specie di avifauna protetta sullo Stretto di Messina verso le aree settentrionali, ha predisposto apposite pattuglie della Sezione Operativa Antibracconaggio e Reati in danno agli Animali (SOARDA) e del Nucleo CITES nell’ambito dell’operazione “Adorno” per garantire che il passaggio possa avvenire senza il rischio di abbattimenti.

Lo stretto rappresenta, infatti, una delle principali rotte migratorie con il più alto numero di specie nel periodo primaverile. Dopo tre settimane dall’avvio, l’operazione aveva fatto registrare sia in Sicilia che in Calabria un arresto e otto denunce a piede libero, oltre al sequestro di quattro fucili da caccia modificati con relativo munizionamento. Confiscate reti e richiami elettroacustici illegali utilizzati per la cattura degli uccelli selvatici. Rivenuti 1.200 esemplari di varie specie tutti particolarmente protetti dalla legge, tra cui tre esemplari vivi di Falco pellegrino (Falco peregrinus) destinati al mercato illegale. I controlli dei Carabinieri continuano a ritmo serrato.