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A ROMA IL MUSEO AMBIENTE E CRIMINE
30/11/2017


FOTO AInaugurato alla presenza del Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali Maurizio Martina, del Comandante Generale dell’Arma dei Carabinieri Tullio Del Sette e del Presidente della Fondazione Bioparco di Roma Federico Coccìa il Museo Ambiente e Crimine (M.A.CRI.) realizzato dal Comando Unità Tutela Forestale Ambientale e Agroalimentare Carabinieri (CUTFAA) e dal Bioparco di Roma, intitolato al grande FOTO Betologo e scienziato Danilo Mainardi. Unico nel suo genere in Europa, ha l’obiettivo di sensibilizzare il grande pubblico sui reati che deturpano il patrimonio ambientale, su quelli perpetrati nei confronti delle specie protette, nonché sui reati nel settore agroalimentare. Basti pensare che, nel primo semestre 2017 il CUTFAA ha effettuato sul territorio nazionale circa 234.800 controlli che hanno riguardato le aree protette, le discariche, il settore della salute ed agroalimentare, la flora e la fauna (antibracconaggio, commercio specie in via d’estinzione, maltrattamento, caccia, zoo, circhi, etc.), incendi, illeciti contro la pubblica Amministrazione. “Quello che l’Arma si è assunto è un impegno importante e prestigioso, che porteremo avanti con determinazione e nel migliore dei modi” - ha evidenziato il Generale Del Sette – “un’ulteriore attestazione di come il lavoro iniziato con l’accorpamento del primo gennaio stia funzionando”. Il Presidente Coccìa ha posto l’accento sull’alto valore educativo dell’iniziativa: “con la realizzazione del Museo abbiamo rivolto una particolare attenzione ai bambini, affinché possano comprendere e conoscere da vicino le tematiche ambientali”.
Circa 400 metri quadrati in cui sono stati ricreati numerosi contesti ambientali spesso obiettivo di atti criminali. Il percorso è corredato da pannelli in italiano e inglese che offrono per ogni argomento una spiegazione chiara, arricchita da dati e curiosità.
Teche espositive con reperti provenienti dalle innumerevoli operazioni di poliziaFOTO D giudiziaria effettuate dal Sevizio CITES negli ultimi venti anni, sia sul territorio nazionale che internazionale, traffico illegale di avorio, pelli e pellicce, trofei, conchiglie, etc. Chiude il percorso un’area dedicata ai bambini, che possono farsi fotografare posizionando il viso in corrispondenza di un foro, creato su una sagoma in forex, che ritrae, quasi a dimensioni naturali, l’investigatore della natura (ovvero un Carabiniere Forestale). Il museo segue l’orario di apertura del Bioparco, l’ingresso è compreso nel costo del biglietto.