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PIANETA ANIMALI  a cura di Monica Nocciolini
SE PERDE IL PELO: MUTA O MALANNO
11/04/2019


DOMESTICI - Perdita del pelo 1Delizia in tempo di coccole, croce in quello di pulizie domestiche: è il pelo dei nostri amici a quattro zampe. Proprio come l’uomo con i capelli, così anche cani, gatti, roditori e altri animali di casa hanno una loro perdita fisiologica di pelo. Ricambio stagionale, con caduta del sottopelo per chi ce l’ha o del pelo “leggero” in favore di manto più coprente, ma anche malesseri e stress possono contribuire a intasare gli aspirapolvere con sgradite matasse. Ma quando preoccuparsi? Beh, nessun timore per quella che nel cane, nel gatto, in coniglietti e criceti ma anche nei cavalli è la “muta” stagionale: in primavera e autunno gli animali fanno l’equivalente dei nostri cambi dell’armadio, però con la loro pelliccia.

Negli altri periodi dell’anno, però – nel mentre l’accorto proprietario assicurerà sempre spazzolature adeguate al manto del proprio animale (per i piccolissimi e gli animali a pelo molto corto esistono appositi guantini di silicone per carezze toelettanti in tutta morbidezza e comfort) – la perdita massiccia di pelo può destar preoccupazione.

Avviene a chiazze? E semmai dove? Compaiono crosticine? Questi sono eventi sentinella che devono portare il pet dritto dritto dal veterinario. Se a “spelacchiarsi” sono dorso e fianchi, dove i follicoli hanno cicli di crescita più brevi e radi nel tempo, la causa potrebbe essere una dieta sbilanciata da correggere con un banale aggiustamento nutrizionale.

Se l’animaletto mangia il dovuto, approfondimenti diagnostici porteranno all’esame del quadro ormonale: proprio come negli esseri umani, la tiroide, tanto per dirne una, può giocare tiri mancini. Ancora, il problema potrebbe ricondursi a condizione ambientale inadeguata o stress, con eventi che anche in quel caso potrebbero provocare scariche ormonali nocive.