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PIANETA ANIMALI  a cura di Monica Nocciolini
Favole per cani
27/09/2016
di Flavio Rosati


 

Raccontare fiabe ai cani per insegnare loro a fidarsi di nuovo degli esseri umani e superare la paura del mondo. È l’obiettivo del progetto Shelter Buddies Reading Program della ‘Human Society of Missouri’ di Chesterfield, rivolto a cani che hanno subito abusi o abbandoni e hanno conosciuto la spietatezza della vita da randagi.
Il sistema messo a punto dal gruppo americano funziona cosi. Si affida ogni cane a un ragazzino (tra i 6 e i 16 anni) che seguirà un corso di dieci ore, nel quale impara a comprendere il linguaggio del corpo dei cani, a interpretarne gli stati d’animo e a interagire con loro in modo tale da non spaventarli né agitarli.
Il ragazzo una volta nominato “lettore” ha il compito di trascorrere del tempo con il cane leggendogli delle storie, seduto di fronte al box dov’è alloggiato. Lo scopo è di abituare il cane ad instaurare nuovamente un legame di fiducia con l’essere umano. Ascoltare i bambini mentre leggono calma profondamente gli animali rafforzandoli e aiutandoli a superare i loro traumi.

Ma si tratta di vantaggio e sollievo reciproco. A loro volta, infatti, anche i bambini grazie a queste letture, acquistano fiducia in se stessi, perché possono constatare come il loro intervento apporti un miglioramento concreto delle condizioni dei quattrozampe.
Diventa proprio ‘un’esperienza da favola’ per cani e bambini questo scrutarsi, ascoltarsi, allentare le tensioni verso una meravigliosa resa di fiducia. I bambini che diventano protagonisti del progetto si sentono incoraggiati a guardare le situazioni da una prospettiva diversa, nel caso specifico quella di un animale traumatizzato, e un momento così profondo di comunicazione con un essere appartenente ad un’altra specie può donargli una capacità di empatia che non li abbandonerà nemmeno da adulti e contribuirà a renderli persone migliori.


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#Natura - anno XVII - N. 93 Luglio-Agosto 2016