Menu
Mostra menu
PIANETA ANIMALI  a cura di Monica Nocciolini
ANGUILLE DA PROTEGGERE
01/05/2018


Anguilla (orizzontale)

Anguillicoltura? Tra il dire e l’allevare c’è di mezzo il mare. Quello dei Sargassi, nel caso specifico. Sì perché non v’è anguilla sul Pianeta che da lì non arrivi e lì non torni per riprodursi una volta raggiunta la maturità sessuale (dai 6 anni per i maschi, 9 per le femmine). Mica una passeggiata: il Mar dei Sargassi si trova negli Stati Uniti, al largo della Florida. È grazie alla corrente del Golfo se poi le anguille tornano ai nostri estuari, divenendo avannotti (le cieche) e colonizzando fiumi e bacini.

L’azione dell’anguillicoltore, circoscritta all’ingrasso degli esemplari giovani, parte da qui secondo metodi intensivi o estensivi. A Comacchio – tra i maggiori siti produttivi italiani come Orbetello e le coste della provincia di Latina – la scelta è gestire i livelli di salinità delle acque vallive assicurando ai pesci il miglior habitat, per poi prelevare il necessario da lavorare nella Manifattura dei Marinati, dove si segue un regolamento del 1818.

Ma l’anguilla europea (Anguilla anguilla) non gode di ottima salute: specie gravemente minacciata nella lista rossa dell’Unione Internazionale per la Conservazione della Natura (Iucn), dal 2007 è oggetto di piani di ricostituzione. Il 13 marzo 2009 viene inserita nell’Allegato B della Convenzione Cites, che impone licenze ad hoc per la movimentazione di esemplari in Italia e per l’export, in particolare fuori dall’Unione Europea.

L’attività di produzione, di cui l’Italia è protagonista sui mercati europei e mondiali, avviene dunque attraverso il prelievo in natura secondo quote di pesca stabilite a livello regionale sulla base del numero di cieche giunte stagionalmente sulle singole aree costiere. La richiesta però è massiccia e, per farvi fronte, si riscontra un’immissione illecita di novellame da Paesi esteri nei cicli produttivi nazionali. Proprio sul contrasto a questo tipo di commercio, e a tutela della specie, i Carabinieri svolgono un’intensa attività di controllo e investigazione anche in operazioni coordinate da Interpol ed Europol.