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OMNIBUS a cura di Annalisa Maiorano
Numero 96 - Gennaio Febbraio 2017
28/02/2017


Frutto porchettaIL FRUTTO – PORCHETTA

Il jackfruit, frutto originario dell’India, è indicato come cibo adatto a contrastare la fame nei Paesi più poveri, parente stretto dell’albero del pane artocarpus astili. La sua composizione: polpa e semi, entrambi edibili, costituiscono una ricca fonte di carboidrati e contengono potassio, calcio e ferro.

Può arrivare a pesare fino a 30 chili. Da crudo ha il gusto di ananas, se invece lo si cuoce ha il sapore della porchetta. Il jackfruit, noto in Italia come giaca è il frutto dei poveri in India, mentre altri Paesi come lo Sri Lanka e Vietnam gli riservano tutt’altra accoglienza. L’industria alimentare, oltre a proporlo fresco, trasforma il giaca in farina, pasta, gelato e lo commercializza inscatolato. Pare inoltre sia una coltivazione facile da promuovere in quanto resistente ai parassiti, alle alte temperature e ai cambiamenti climatici.

Isola marinaALLE HAWAII L’OASI MARINA PIÙ GRANDE DEL MONDO

L’ex Presidente degli Stati Uniti d’America, Barack Obama, facendo ricorso all'Antiquities Act, una legge del 1906 voluta dall’allora Presidente Theodore Roosevelt, ha dato vita alle Hawaii al parco marino protetto più grande del mondo. Due volte la superficie del Texas, per oltre mezzo milione di miglia quadrate nelle acque remote del Pacifico, la nuova oasi sarà un paradiso di biodiversità, un santuario per specie in pericolo tra cui la balenottera azzurra, le tartarughe marine, l'albatros dalla coda corta e le ultime foche monache delle Hawaii. L'oasi contiene alcune delle barriere coralline più in salute del globo. Le sue "montagne" e isole sommerse ospitano una fauna variegata e ricca di oltre settemila specie tra cui i più antichi animali viventi sulla Terra. Il parco, chiamato Papahānaumokuākea, è uno straordinario omaggio alle culture ancestrali degli indigeni hawaiani i cui "spiriti degli antenati aleggiano su quelle acque".

AgrofotovoltaicoARRIVA L’AGROFOTOVOLTAICO

Energia sopra e verdura sotto. È la doppia produzione di un impianto sperimentale inaugurato in Germania a Heggelbach, vicino al lago di Costanza, al confine con Austria e Svizzera. L'impianto, finanziato dal Ministero tedesco della Ricerca, consiste in una serie di pannelli solari posti su piloni ad alcuni metri d'altezza, per un'estensione di un terzo di ettaro.

Sotto questi pannelli, che fanno da tettoia, vengono coltivate quattro specie vegetali: frumento, trifoglio, patate e sedano rapa. A costruire la singolare centrale è stato un ente di ricerca specializzato, l'Istituto Fraunhofer per i sistemi a energia solare. A fianco dell'impianto vengono coltivate le stesse specie, senza nulla sopra, per confrontare le differenze nella crescita. Lo scopo è verificare se questa commistione energia-agricoltura è profittevole e quali vegetali si adattano di più. I pannelli utilizzati a Heggelbach sono in grado di produrre energia da entrambi i lati: sopra sfruttando la luce diretta del sole, sotto quella riflessa dal terreno. L'impianto ha una potenza di 194 kilowatt, sufficiente per approvvigionare 62 famiglie. Le piante coltivate saranno raccolte nel 2017 e 2018. Fra due anni si farà un bilancio.

bibliotecaIL VAGONE BIBLIOTECA

Sui treni olandesi arriva il vagone biblioteca. Sembra, infatti, che la compagnia ferroviaria olandese abbia deciso di allestire una biblioteca nella parte superiore di alcuni treni che viaggiano in tutto il Paese, con alcuni vani progettati appositamente per godersi la lettura di un buon libro durante il viaggio. Oltre ai libri, l’intero vagone sarà allestito come una vera e propria biblioteca mobile. Ci saranno tavolini dove appoggiare i volumi presi in prestito, lampade da tavolo e tutto l’occorrente a rendere il più confortevole possibile la lettura. Il viaggiatore può anche decidere di donare un proprio libro, così da aumentare il catalogo della biblioteca mobile e soddisfare il maggior numero possibile di viaggiatori.