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L'ANGOLO DELLA POSTA a cura di Nicolò Giordano
L'Angolo della Posta N° 99 - Luglio - Agosto 2017
01/09/2017

di Nicolò Giordano



Ho notato delle abbondanti fioriture rosa porporine direttamente sul tronco di una pianta. Di che specie si tratta? Leonardo (Martina Franca)

 

Albero_di_Giuda_-_fiori caulifloriaCon buona probabilità si tratta di un Cercis siliquastrum L., una specie originaria del bacino mediterraneo orientale, spesso utilizzata come alberatura ornamentale per la sua grande capacità di adattamento alle difficili condizioni urbane. La fioritura diretta sul  tronco o sui rami vecchi lignificati, grazie all’attivazione di gemme dormienti, viene indicata con il termine botanico caulifloria. Sulle cause del fenomeno sembrerebbe probabile quella che lo attribuisce all’adattamento al clima eccessivamente umido e con violentissime e frequenti precipitazioni atmosferiche, per l'impellente bisogno di mettere al riparo i fiori sotto l'egida della chioma dell'albero.

Altre specie con la stessa caratteristica sono il carrubo e la pianta del cacao.

 

È possibile provare a coltivare la vite secondo le tecniche in uso nell’antichità? Greta (Mantova)

 

La coltivazione della vite ha tradizioni antichissime ed ebbe notevole sviluppo in epocaNuova foto vigneti romana. Sono rimaste numerose testimonianze sulla vendemmia, i processi di vinificazione ed i principali vini diffusi. A partire dal 1996, all’interno del sito archeologico di Pompei, è stato avviato un interessante progetto, con la supervisione della Soprintendenza, per l’impianto e la coltivazione della vite. Individuando i calchi delle radici della vite, e sulle tracce degli antichi filari, sono stati piantati alcuni vitigni autoctoni dell’area vesuviana; nel tempo si è riusciti a riprodurre le coltivazioni che fino all’eruzione del 79 d.C. erano diffusissime in tutta l’area vesuviana. Il primo campo sperimentale è situato in corrispondenza dell’antico vigneto, posto presso la Casa dell’oste Eusino.