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L'ANGOLO DELLA POSTA a cura di Nicolò Giordano
L'Angolo della Posta N° 97 - Marzo - Aprile 2017
14/07/2017
di Nicolò Giordano


Cosa si intende con il termine “biotopo”?

Daniela (Lecco)

 

In ecologia il biotopo è l'area di limitate dimensioni di un ambiente (ad esempio stagni, torbiere, altipiani, dune ecc.) dove vivono organismi vegetali ed animali di una stessa specie o di specie diverse, che nel loro insieme formano una biocenosi. Biotopo e biocenosi formano una unità funzionale chiamata ecosistema. Il biotopo è, dunque, la componente dell'ecosistema caratterizzata da fattori abiotici (non viventi), come terreno o substrato, con le sue caratteristiche fisiche e chimiche, temperatura, umidità, luce e così via, considerata non disgiunta dalla componente biologica.

In alcuni biotopi si ritrova un insieme di caratteristiche specifiche e peculiari, non facilmente riproducibili altrove. In tali casi, il biotopo può rivestire particolare importanza in quanto può rappresentare l'unico luogo dove vivono specie autoctone. In Italia sono stati effettuati numerosi studi nel corso degli anni, per individuare i biotopi meritevoli di conservazione (per esempio per gli aspetti vegetazionali). Molti di essi sono entrati a far parte del sistema delle aree protette e sono oggetto di particolare protezione.

 

A Milano, in piazza XXIV maggio, esiste un albero maestoso, ma in precarie condizioni. Di che specie si tratta?

Raffaella (Milano)

 

Si tratta di una quercia rossa (Quercus rubra L.), una specie che proviene dal Nord America, Stati Uniti orientali e Canada meridionale. Secondo alcuni rilievi effettuati recentemente, dovrebbe essere la più grande quercia presente nel capoluogo lombardo, per quanto riguarda l’estensione della chioma. L’esemplare in questione ha una circonferenza del tronco pari a 510 cm ed un’altezza pari a 20 metri. Nel corso degli anni ha subito vari danni, legati in parte alle dimensioni ridotte del sedime ed al taglio delle radici. Inoltre, sono cadute alcune branche e si è reso necessario l’impiego di coadiuvatori metallici per sostenere il peso dei rami più grandi e pesanti. La quercia è considerata un albero storico, come ricorda il cippo posato al suo fianco e legato alla memoria dei soldati della Grande Guerra. La quercia fu piantata il 24 maggio 1924, grazie all’interessamento dell'ingegnere Giunio Capè, padre di Giuseppe Capè, giovane alpino sopravvissuto al Primo conflitto mondiale, per festeggiare l'inatteso ritorno del figlio e ricordare gli alpini caduti durante il conflitto. Alla morte di Giunio Capè (1862 - 1925) venne deciso un lascito al Comune di Milano con l'obbligo di curare la quercia.