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L'ANGOLO DELLA POSTA a cura di Nicolò Giordano
L'Angolo della Posta N° 101 - Novembre - Dicembre 2017
01/02/2018
di Nicolò Giordano


In quale misura il monachesimo ha influito, in Italia, sulla gestione dei boschi?
Fabio (Avellino)

FOTO ASecondo San Pier Damiani il monachesimo è incompatibile con la città, mentre il bosco è il luogo ideale per la vita ascetica. Questo spiega perché, a partire dal IX secolo dopo Cristo, in molti boschi d’Italia si insediarono comunità di religiosi che volevano condurre vita eremitica. Le montagne dell’Appennino divennero luoghi di meditazione e fu quindi preoccupazione dei monaci assicurare agli eremi il necessario isolamento, anche attraverso la cura e l’accrescimento dei boschi.





Quali sono le funzioni ecologiche riconosciute alle siepi in campagna e nelle zone agricole?

Claudia (Bergamo)
La presenza delle siepi, oltre a costituire un elemento fondamentale del paesaggio,FOTO C svolge una funzione ecologica di notevole importanza. In primo luogo, si tratta di ambienti favorevoli per animali utili quali gli impollinatori, nonché per l’avifauna. Inoltre, le siepi possono creare un clima favorevole alle coltivazioni. Un’altra importante utilità è rappresentata dalla depurazione biologica dei corsi d’acqua e protezione delle rive. Infine, in molti casi, le siepi sono utili per la protezione dei versanti dall’erosione.



Che cos’è la paleobotanica?
Marina (Matera)
FOTO BÈ una branca della paleontologia che si occupa di studiare i fossili di alghe e piante vissute sulla Terra. Nel corso del tempo il nostro pianeta ha subito enormi modificazioni, che spesso hanno portato anche ad estinzioni di massa, determinate da diversi fattori, cui sono in genere seguiti nuovi sviluppi e la comparsa di nuovi organismi. In questo senso anche le piante hanno seguito una lunga evoluzione che è partita da singole cellule di tipo batterico fino alla complessità e diversificazione attuale.

Qual è l'animale più longevo al mondo?
Giuliana (Asti)
Tra gli animali più longevi al mondo c’è la medusa immortale, una piccola idromedusaMedusa-immortale-1 originaria dei Caraibi ma diffusa in tutto il mondo. Secondo alcuni studi pare sia l’unico organismo sulla terra in grado di ringiovanire autonomamente.
Una volta raggiunta la maturità sessuale e dopo essersi riprodotta, infatti, non muore. Va sul fondo del mare e torna allo stadio giovanile da cui si era sviluppata. Tale cambiamento sarebbe legato a una mutazione cellulare grazie alla quale l’animale riesce a rigenerarsi.