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L'ANGOLO DELLA POSTA a cura di Nicolò Giordano
L'Angolo della Posta N° 98 Maggio - Giugno 2017
14/07/2017
di Nicolò Giordano


Perché la “Festa degli alberi” viene festeggiata il 21 marzo ed il 21 novembre?

Serafina (Venezia)

La “Festa degli alberi” ha una lunga tradizione, in Italia, che risale alla fine dell’Ottocento. Voluta dall’allora Ministro dell’istruzione, Guido Baccelli, allo scopo di educare le giovani generazioni al rispetto della natura, è stata svolta con continuità per molti anni.

Nel 1923 fu istituzionalizzata nella legge che impose il vincolo idrogeologico. Subito dopo il Secondo conflitto mondiale, la Festa ebbe nuovo impulso, anche grazie all’impegno profuso dal Corpo forestale dello Stato, che la promosse nelle scuole con piccole manifestazioni dedicate ai bambini. Per questioni di ordine climatico erano previste due date: il 21 marzo per le regioni del Nord ed il 21 novembre per il Centro Sud. Dal 2013 è stata sostituita dalla “Giornata nazionale degli alberi”, celebrata solo il 21 novembre, le cui finalità sono: la valorizzazione e la tutela dell’ambiente, del patrimonio arboreo e dei boschi, la promozione di politiche di riduzione delle emissioni, la prevenzione del dissesto idrogeologico e la protezione del suolo, il miglioramento della qualità dell’aria, la valorizzazione delle tradizioni legate all'albero nella cultura italiana e la vivibilità degli insediamenti urbani.

Cos’è la mirra?

Pierluca (Frosinone)

 

Si tratta di una resina essiccata derivante dalla linfa prodotta da una pianta spinosa, l’albero della mirra (Commiphora myrrha Mr. E. M. Holmes), appartenente alla famiglia delle Burseraceae. Diffusa nelle regioni aride in Somalia, Etiopia, Sudan e Penisola arabica, la mirra ha un uso antichissimo. Era utilizzata, in particolare, per i profumi e gli incensi nonché come conservante nel vino. Inoltre, era utile come repellente contro gli insetti. Sempre nei tempi antichi la mirra veniva impiegata per disinfettare le ferite e come rimedio contro numerose infezioni. Recenti studi hanno dimostrato che la mirra è un potente analgesico.