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L'ANGOLO DELLA POSTA a cura di Nicolò Giordano
Durante la mia visita in un Parco Nazionale ho notato la presenza di alberi morti in foresta. Non sarebbe il caso di rimuovere tali esemplari, esteticamente brutti?
23/08/2016
di Nicolò Giordano


Ginevra (Ancona)

Da molti anni, numerosi studi condotti in Italia ed in Europa hanno evidenziato l’importanza del legno morto in foresta. I boschi, infatti, sono biotopi complessi ove si svolgono una serie di processi che coinvolgono specie di vario tipo (fauna selvatica, insetti, funghi etc.). Il legno morto e le sue comunità viventi sono dei buoni indicatori della biodiversità e della naturalità degli ecosistemi forestali. È, dunque, importante lasciare che la Natura segua il suo corso. Ciò che ci appare “brutto” in realtà è parte del meccanismo “vita-accrescimento- decomposizione” perfettamente bilanciato.

Scrivi a #natura@corpoforestale.it

#Natura - anno XVII - N. 91   Gennaio-Aprile 2016