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GALATEO DELL'AMBIENTE a cura di Luisa Persia
SICURI SUGLI SCI
01/02/2019
A cura degli Istruttori del Centro Addestramento Alpino dell'Arma dei Carabinieri


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È sempre opportuno approcciare la stagione sciistica con un’adeguata preparazione fisica, specifica per la pratica dello sci alpino e dello snowboard: molte palestre ed associazioni sportive dilettantistiche nei mesi autunnali propongono percorsi di allenamento mirati. È consigliato ai meno esperti di affidarsi alle Scuole Italiane di Sci ufficialmente riconosciute, per meglio comprendere il proprio livello tecnico e saper valutare l’itinerario più adeguato in base a capacità acquisite, età e grado di allenamento.

Sci, snowboard, attacchi, scarponi e bastoncini vanno scelti e regolati in base al proprio livello tecnico, all’età, al peso e alla statura. Nel caso non si fosse in grado di riconoscere i giusti parametri, sarà necessario affidarsi ai noleggi sci, anche per quanto riguarda l’affilatura delle lamine e la sciolinatura di sci e snowboard. Il vestiario deve essere adeguato alla temperatura e alle condizioni meteo. Il casco, obbligatorio fino a 14 anni ed all’interno degli snowpark, è fortemente consigliato abbinato ad un paraschiena, anche per gli adulti in pista e in itinerari fuoripista.

Rispettare le regole della Federazione Internazionale dello Sci (FIS) ed il dodecalogo nazionale dell’Associazione Maestri Sci Italiani (AMSI), al fine di mantenere una condotta rispettosa per gli altri utenti delle piste e non incorrere in eventuali sanzioni. I due regolamenti sono, di solito, esposti vicino alle biglietterie e all’ingresso delle aree sciistiche attrezzate.

Riguardo al fuoripista, per i meno esperti che si avvicinano a tale pratica, è fortemente consigliato affidarsi a maestri di sci o guide alpine e prestare sempre attenzione alla segnaletica. In caso di dubbi rivolgersi al personale addetto agli impianti ed ai carabinieri in servizio di vigilanza e soccorso sulle piste, al fine di evitare spiacevoli inconvenienti quali sanzioni amministrative e la denuncia all’Autorità Giudiziaria in caso di pericolo per la pubblica incolumità.

Per non incorrere in provvedimenti di rilevanza penale e/o amministrativa, in pista, come alla guida, è assolutamente proibito l’abuso di sostanze alcoliche o l’uso di sostanze stupefacenti. L’alterazione dei riflessi può generare situazioni di pericolo per noi stessi e per gli altri! Anche un semplice mix di bevande energizzanti, aumentando l’aggressività e diminuendo la percezione del pericolo, a volte determina modificazioni della propriocezione ed è causa dell’incremento dei traumi. I soggetti cardiopatici, con problemi di ipertensione o ipotensione e comunque sotto cura prolungata di medicinali devono consultare il medico prima di intraprendere qualsiasi attività in montagna.

Dormire in quota o essere sottoposti a repentini cambi di pressione e temperatura può determinare inaspettate gravi conseguenze per la salute di chi soffre di tali patologie. Ricordarsi creme solari protettive e occhiali con filtro UV.

Oltre a una normale assicurazione contro gli infortuni, è oggi fondamentale possedere un’assicurazione che copra la responsabilità civile (RC) per eventuali incidenti all’interno delle aree sciistiche attrezzate. La polizza può essere acquistata in forma stagionale presso le singole compagnie assicurative oppure, sempre più spesso, unitamente allo skipass giornaliero direttamente nelle biglietterie.

 

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