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GALATEO DELL'AMBIENTE a cura di Luisa Persia
ATTENTI AL PADRONE!
18/02/2020


CavalloMolte persone scelgono di avere un animale da compagnia, un cane da guardia, oppure bestie per il lavoro nei campi. In tutti questi casi, oltre al dovere di trattarlo bene, il proprietario o detentore deve agire in modo che l’animale non arrechi danni alle persone o provochi incidenti. Ci sono animali espressamente definiti pericolosi, ma ciò non toglie che altri possano diventarlo in particolari circostanze. Secondo il decreto 19/4/1996 del Ministero dell’Ambiente “sono da considerare potenzialmente pericolosi per l'incolumità e la salute pubblica, tutti gli esemplari vivi di mammiferi e rettili selvatici ovvero provenienti da riproduzioni in cattività che in particolari condizioni ambientali e/o comportamentali, possono arrecare con la loro azione diretta effetti mortali o invalidanti per l'uomo o che non sottoposti a controlli sanitari o a trattamenti di prevenzione possono trasmettere malattie infettive all'uomo”. L’omessa custodia di animali, prevista dall’art. 672 del codice penale, è stata depenalizzata e costituisce pertanto un reato contravvenzionale (sanzione amministrativa da € 25,00 a € 258,00) concernente l’incolumità pubblica, e riguarda la condotta del proprietario o legittimo detentore che lascino liberi animali pericolosi oppure li custodiscano senza le dovute cautele o li affidino a persone non esperte. Sono sanzionabili anche coloro che lascino animali da lavoro incustoditi, oppure li conducano in modo pericoloso, li aizzino o spaventino causando pericolo.

L’art. 2052 codice civile prevede la responsabilità del proprietario o di chi ha in affidamento un animale per i danni che esso possa causare anche se smarrito o fuggito, a meno che non sia provato il caso fortuito.

L’Ordinanza 12/12/2006 del Ministero della Salute per la tutela dell’incolumità pubblica dall’aggressione di cani prescrive l’utilizzo del guinzaglio non più lungo di un metro e mezzo in aree urbane e luoghi aperti al pubblico e della museruola in caso di pericolo o se imposto dall’Autorità. Se non condotto al guinzaglio, il cane deve indossare la museruola. Entrambi i dispositivi sono invece necessari nei locali e mezzi di trasporto pubblici, come da Regolamento di Polizia Veterinaria. Il proprietario è inoltre obbligato a stipulare una polizza di assicurazione per i danni causati a terzi dal proprio cane.