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FAMIGLIA GREEN a cura di Alessio Ricci e Montserrat Hidalgo
L’ACQUA MEGLIO NON SPRECARLA
07/04/2020
 


Foto 01 di Arek Socha da Pixabay OKSenza di essa non esisterebbe vita sulla Terra. In molti Paesi, anche nel nostro, se ne fa un uso sregolato senza considerare che l’acqua è un bene esauribile. Correggendo le cattive abitudini ed evitando gli sprechi, possiamo fare decisamente la differenza affinché l’accesso all’acqua potabile rimanga un diritto garantito anche per le generazioni future.

 

RIDUTTORI DI FLUSSO

Semplicissimi da installare nei rubinetti di casa, questi dispositivi dividono l’acqua in piccole particelle e grazie alla miscelazione con l’aria mantengono il getto corposo malgrado la riduzione della portata. Semplici ma efficaci, permetteranno di risparmiare fino a 4mila litri di acqua all’anno. Controllare l’impianto idrico domestico, perché anche un semplice rubinetto che perde può costarci 2mila litri di acqua in un anno.

 

SCARICO DEL WC

Lo scarico del WC rappresenta in media il 30% del consumo di acqua potabile domestica. Una cassetta di risciacquo di tipo convenzionale utilizza tra i 9 ed i 12 litri di acqua per ogni scarico. Utilizzando, in sostituzione del solito sciacquone, sistemi a rubinetto, a manovella o installando cassette a scarico differenziato, possiamo risparmiare fino a 26mila litri d’acqua l’anno.

 

BAGNO O DOCCIA?

Riempire la vasca per concederci un bel bagno rilassante richiede circa 150 litri d’acqua mentre con una rapida doccia il consumo scende a circa 50 litri.

 

CURA DELLA PERSONA

Da un rubinetto aperto escono circa 8 litri di acqua al minuto (dati ARPA) quindi sarebbe buona norma chiuderlo quando l’acqua non ci serve come ad esempio durante il lavaggio di denti, viso, mani ecc. risparmiando circa 480 litri d’acqua al mese.

 

ELETTRODOMESTICI

Facendo funzionare lavastoviglie e lavatrice a pieno carico o con programmi eco (40-60°C) si possono risparmiare fino a 10mila litri di acqua potabile all’anno.

 

LAVAGGIO STOVIGLIE

Meglio evitare di lavare i piatti a mano sotto l’acqua corrente, perché si possono consumare fino a 100 litri d’acqua. Se avete un lavello a due vasche potete immergerli nell’acquaio con acqua calda e detersivo passandoli nella vasca di fianco per togliere il sapone. Utilizzando una lavastoviglie da 12 coperti a pieno carico invece il consumo si riduce drasticamente, infatti una classe energetica A utilizza solo 14 litri di acqua mentre una classe energetica A+++ solo 7 litri con un risparmio di oltre 30mila litri in un anno.

 

FRUTTA E VERDURA

Pulirle sotto un rubinetto aperto può farci sprecare moltissima acqua senza garantire la rimozione di fungicidi e pesticidi. Il procedimento migliore è quello di metterle a mollo per 20 minuti.

 

PIANTE E SPAZI ESTERNI

Per innaffiare le piante di casa possiamo riutilizzare l’acqua di cottura della pasta o quella usata per il lavaggio di frutta e verdura. Altro buon metodo è quello della raccolta delle acque meteoriche con recipienti o con vasche di recupero. Balconi, vialetti o marciapiedi spesso vengono lavati, quando magari basterebbe semplicemente spazzarli.