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FAMIGLIA GREEN a cura di Alessio Ricci e Montserrat Hidalgo
CURARE LE PIANTE IN MODO NATURALE
22/12/2020


tappeti-erbosi_NG1Rendere migliore il terreno apportando elementi nutritivi è una pratica conosciuta come fertilizzazione. Serve a far crescere meglio le piante e possiamo trovare molti prodotti in commercio. Al tempo stesso, possiamo produrre fertilizzanti in casa, stando però sempre attenti ad utilizzarli perché non sono stabili a causa della fermentazione incontrollata e sono esposti a estrema variabilità in quanto a composizione chimica. Abbiamo già parlato di come fare il compost in casa.

In agricoltura erano tradizionalmente utilizzati il letame e gli sfalci delle monocolture (sovescio). Altre sostanze di derivazione animale sono lo stallatico in pellet, il guano, la pollina ottenuta dal trattamento industriale delle deiezioni prodotte negli allevamenti avicoli, la cornunghia ottenuta tramite essiccazione e torrefazione di corna e unghie scartate dalla lavorazione industriale della carne, l’humus di lombrico. Infine, ci sono le sostanze di origine fossile come la leonardite: un prodotto di ossidazione della lignite, che si caratterizza per un'elevata concentrazione di acidi umici e fulvici.

Per togliere le erbacce infestanti in modo naturale, senza ricorrere ai diserbanti chimici, ci sono vari metodi. Essi consentono di non uccidere gli insetti, soprattutto gli impollinatori preziosi come le api.

Ci sono varie alternative per preparare i diserbanti in casa:

  1. 1 litro di aceto bianco e 120 ml di succo di limone concentrato da spruzzare direttamente sulle erbacce;
  2. spargere sale direttamente sulle erbacce, prima e dopo averle annaffiate con acqua bollente. Il sale può anche essere nebulizzato in modo più mirato con uno spruzzatore creando una soluzione composta da 500 ml di acqua e 120 ml di sale;
  3. acqua di bollitura delle uova: dopo averle scolate versare l’acqua ancora bollente sulle erbacce da estirpare;
  4. gin (potete trovarne bottiglie da un litro di bassa qualità a un prezzo accessibile) mischiato con il succo di 2 limoni da spruzzare sulle erbacce.

Per la gramigna è necessario utilizzare un diserbante con componenti chimici, mentre per i rovi sarà utile preparare una miscela con un litro di acqua calda, 250 ml di aceto bianco e 100 grammi di sale mescolando il tutto fino a sciogliere il composto e poi spruzzarlo alla base e sulle zone più basse dei rovi. Per un effetto più incisivo e sbrigativo, aggiungere alla miscela precedente del sapone per piatti oppure alcool e sapone.

Per eliminare gli afidi, conosciuti come pidocchi delle piante, si possono preparare decotti di aglio e macerati di ortica, oppure utilizzare l’infuso di equiseto, il macerato di pomodoro, uno spray al sapone di Marsiglia e l’olio di neem ottenuto dalla spremitura a freddo dei semi di Azadirachta indica, appartenente alla famiglia delle Meliacee.