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Riserva Selezionata 2019

TERMINE PRESENTAZIONE DOMANDE PER IL CORRENTE ANNO DAL: 1° AL 31 LUGLIO 2019

Si rappresenta che il materiale disponibile in questa Sezione del sito istituzionale dell'Arma dei Carabinieri ha scopi divulgativi e informativi e non sostituisce le disposizioni di legge e regolamentari alle quali è necessario fare riferimento per ogni eventuale approfondimento

La Riserva Selezionata dell’Arma dei Carabinieri

  1. Generalità

    Nell’ambito delle Forze di Completamento volontarie, per la sola categoria degli Ufficiali, il Comando Generale dell’Arma dei Carabinieri ha attivato la c.d. “Riserva Selezionata”.

    L’istituto della Riserva Selezionata è disciplinato dal combinato disposto dell’articolo 674 del decreto legislativo 15 marzo 2010, n.66 (che ha riassettato l’articolo 4 del regio decreto 16 maggio 1932, n. 819) - cui è stata data attuazione con il decreto del Ministro della difesa del 20 maggio 2015, del 07 aprile 2017 e del 10 agosto 2018 - e dell’articolo 987 del medesimo decreto legislativo.

    La Riserva Selezionata nasce dall’esigenza, per soddisfare eventuali esigenze operative, addestrative e logistiche, di disporre di un bacino di personale – uomini e donne – in possesso di particolari professionalità d’interesse non compiutamente disponibili nell’Arma dei Carabinieri.

    Per alimentare la Riserva Selezionata, tali professionalità potranno essere reperite tra:

    1. gli Ufficiali di complemento in congedo dell’Arma dei Carabinieri;
    2. i professionisti provenienti dalla vita civile in possesso dei requisiti sottoindicati.

    L’iscrizione nella Riserva Selezionata dei professionisti provenienti dalla vita civile è subordinata al conferimento della nomina ad Ufficiale di complemento ai sensi dell’articolo 674 del citato decreto legislativo n.66 del 2010. Il provvedimento di nomina - che riveste carattere di eccezionalità poiché contraddistinto dall’assenza di un pubblico concorso, ma soggetto al preventivo superamento di tutte le fasi previste dall’iter selettivo - può essere adottato nei confronti di “cittadini italiani in possesso di spiccata professionalità che diano ampio affidamento di prestare opera proficua nelle Forze Armate”. La speciale procedura di nomina a Ufficiale dell’Arma dei Carabinieri è, quindi, rivolta a personale che fornisca la disponibilità al richiamo per l’impiego sul territorio nazionale ovvero per missioni all’estero, in possesso – oltre che dei requisiti nel dettaglio di seguito indicati – anche di un bagaglio di esperienze lavorative e di una maturità professionale coerenti con il titolo di studio e l’età.


  2. Requisiti

    Gli Ufficiali di complemento in congedo dell’Arma dei Carabinieri e i professionisti provenienti dalla vita civile, per poter accedere al bacino della Riserva Selezionata, devono rispettare i seguenti requisiti:

    • avere la cittadinanza italiana;
    • possedere le qualità di moralità e condotta stabilite dall’art. 26 della Legge 1° febbraio 1989, n. 53;
    • non avere riportato condanne penali e non avere procedimenti penali in corso per delitti non colposi;
    • non prestare servizio in una delle Forze Armate, in altre Forze di Polizia ad ordinamento civile, nel Corpo della Guardia di Finanza e nel Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco;
    • non appartenere alle Forze di Completamento volontarie delle altre Forze Armate;
    • non appartenere al Ruolo Normale Mobile del Corpo Militare della Croce Rossa Italiana;
    • non essere stati dichiarati obiettori di coscienza ovvero ammessi a prestare servizio civile ai sensi della Legge 8 luglio 1998, n. 230, se appartenenti a classe interessata alla chiamata di leva, salvo quanto previsto dall’articolo 636, comma 3, del decreto legislativo 15 marzo 2010, n.66;
    • non essere stati giudicati permanentemente non idonei al Servizio Militare;
    • non essere stati dimessi d’autorità da precedenti ferme nelle Forze Armate e nelle Forze di Polizia;
    • non aver superato i limiti d’età che la legge stabilisce per l’impiego degli Ufficiali di complemento in congedo dell’Arma dei Carabinieri. Considerato, infatti, che la nomina ad Ufficiale è esclusivamente finalizzata a soddisfare esigenze di impiego dell’Arma dei Carabinieri, non sarà possibile procedere all’avvio dell’iter per professionisti che abbiano superato o siano in procinto di superare i predetti limiti di età;
    • essere in possesso di titolo di laurea (laurea magistrale, specialistica o del vecchio ordinamento universitario) e, ove previsto dalle norme vigenti, della relativa abilitazione all’esercizio della professione e iscrizione all’albo professionale, nonché del connesso titolo di studio post-universitario stabilito per il ruolo di appartenenza e il grado conferito;
    • avere un’età minima di 27 anni ed aver esercitato continuativamente l’attività professionale in materie d’interesse della F.A. per almeno 2 anni, così come stabilito dal DM 10 agosto 2018.

    Il Comando Generale dell’Arma dei Carabinieri si riserva la facoltà – nel pieno rispetto di quanto previsto dalla normativa in vigore – di prendere in considerazione le sole professionalità che possano trovare contingente impiego nell’Arma dei Carabinieri.

    Si precisa inoltre che il possesso di uno o più titoli di studio non vincola in alcun modo il Comando Generale dell’Arma dei Carabinieri ad avviare il relativo iter selettivo. La scelta, infatti, è dettata da priorità di impiego che scaturiscono da esigenze operative, addestrative e logistiche dei Reparti in Patria e dei Contingenti militari impiegati all’estero. Pertanto, in ossequio a quanto previsto dalle disposizioni in vigore, l’Arma dei Carabinieri si riserva la facoltà di avviare/far proseguire la relativa procedura selettiva in relazione sia alle priorità di impiego sia al possesso dei requisiti previsti dagli articoli 2 e 4 del DM 20 maggio 2015.

    Per i titoli di studio conseguiti all’estero è necessario documentare la certificazione dell’equipollenza fra i titoli accademici finali esteri e i corrispondenti titoli accademici finali nazionali, secondo quanto disposto in materia dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca.

    Al fine di garantire un minimo tempo utile di disponibilità al richiamo, in considerazione anche della tempistica relativa al conseguimento della nomina, si evidenzia che non sarà possibile avviare l’iter per coloro che hanno superato o sono in procinto di superare i limiti di età di cui all’articolo 1000 del decreto legislativo 15 marzo 2010, n.66.


  3. Presentazione della domanda

    Coloro che sono interessati a far parte della Riserva Selezionata dovranno presentare apposita domanda online tramite l’applicativo “Riserva Selezionata” presente sul sito istituzionale dell’Arma dei Carabinieri dal 1° al 31 luglio 2019, con accesso tramite SPID o Smart-card di tipo conforme agli standard CIE (Carta d’Identità Elettronica), CNS (Carta Nazionale dei Servizi), CMCC .

    Nella circostanza, si precisa che tale istanza non costituisce adesione ad una procedura concorsuale ma una dichiarazione di disponibilità a sottoporsi alle fasi di selezione per l’inserimento nel bacino della Riserva Selezionata.

    Durante la compilazione della domanda, si dovrà indicare un indirizzo email (sul quale verrà trasmessa la ricevuta dell’avvenuta presentazione dell’istanza) e un indirizzo PEC intestato al candidato (che verrà utilizzato dall’Amministrazione per eventuali convocazioni future), e dovranno essere allegati, in formato pdf, i seguenti documenti:

    1. copia di un documento di identità in corso di validità;
    2. dettagliato curriculum vitae et studiorum compilato in ogni sua parte secondo il formato UE-Europass (schema di curriculum vitae et studiorum nel box modulistica).

    L’istanza presentata, se non revocata, potrà essere valutata anche per futuri avvisi.

    Per ulteriori informazioni è possibile contattare l’Ufficio Relazioni con il Pubblico del Comando Generale dell’Arma dei Carabinieri con le seguenti modalità:


  4. Iter procedurale per i professionisti provenienti dalla vita civile

    Per quanto attiene ai professionisti provenienti dalla vita civile, l’iscrizione nella Riserva Selezionata è subordinata alla nomina a Ufficiale di complemento, che avviene ai sensi dell’articolo 674 del decreto legislativo 15 marzo 2010, n.66.

    L’iter di nomina prevede una prima valutazione del curriculum vitae et studiorum da parte del Comando Generale dell’Arma dei Carabinieri, sulla base delle esigenze d’impiego ritenute prioritarie e della consistenza del bacino di personale già disponibile.

    Si procede poi alla verifica del possesso dei requisiti di legge e ad un approfondito esame da parte di strutture tecniche interne all’Arma dei Carabinieri per la verifica delle competenze/capacità dei candidati ritenute utili ai fini istituzionali.

    Successivamente, i candidati in possesso di un profilo compatibile con le esigenze tecnico-operative dell’Arma sono convocati presso il Centro Nazionale di Selezione e Reclutamento dell’Arma in Roma per conseguire l’idoneità sanitaria al servizio militare quale Ufficiale. Al riguardo, si rappresenta che gli accertamenti per la verifica dell’idoneità fisica sono effettuati con le modalità disciplinate dalle “Norme Tecniche” predisposte dall’Ufficio Sanitario del Centro Nazionale di Selezione e Reclutamento dell’Arma dei Carabinieri, sulla base della determinazione adottata dal Comandante Generale, in data 30 ottobre 2015.

    L’Amministrazione si riserva la facoltà di eseguire un’ulteriore selezione tra i candidati risultati idonei agli accertamenti sanitari, in relazione alle contingenti esigenze di servizio e di organico.

    I risultati conseguiti dai candidati ritenuti di primario interesse istituzionale all’esito del citato iter nonchè la relativa documentazione acquisita vengono portati all’attenzione della Direzione Generale del Personale Militare. Il predetto Ente effettua in piena autonomia le valutazioni di competenza, previo giudizio della Commissione Ordinaria di Avanzamento dell’Arma cui compete l’attribuzione del grado e l’assegnazione del ruolo di appartenenza secondo quanto stabilito dalle tabelle allegate al citato DM del 10 agosto 2018.

    A nomina avvenuta, l’aspirante dovrà frequentare e superare un corso non superiore a tre mesi, con lo scopo di fornire il necessario addestramento militare di base e la preparazione tecnico-professionale per l’espletamento delle funzioni di polizia. Il corso si conclude con la cerimonia del giuramento di fedeltà alla Repubblica Italiana, a seguito del quale si acquisisce lo status di Ufficiale della categoria del complemento in congedo e si procede all’iscrizione nel bacino della Riserva Selezionata dell’Arma dei Carabinieri.

    Si precisa, pertanto, che il decreto di nomina può considerarsi perfezionato a tutti gli effetti di legge soltanto con l’atto formale di giuramento dell’aspirante che ha superato il corso formativo.

    Dopo il solenne giuramento, l’Ufficiale è da considerarsi pronto e disponibile per essere impiegato al verificarsi di contingenti e particolari esigenze istituzionali che ne suggeriscano il richiamo in servizio nelle Forze di Completamento e l’utile impiego in relazione alla peculiare professionalità posseduta.


  5. Iter Procedurale per gli Ufficiali appartenenti alle Forze di Completamento dell’arma dei carabinieri

    Per gli Ufficiali delle Forze di Completamento, già compresi nella categoria del complemento in congedo, il relativo iter procedurale prevede innanzitutto la valutazione del curriculum vitae et studiorum da parte del Comando Generale dell’Arma dei Carabinieri, sulla base delle esigenze d’impiego ritenute prioritarie.

    Successivamente, si procede alla verifica del possesso dei requisiti di legge e ad un approfondito esame da parte di strutture tecniche interne all’Arma dei Carabinieri per la verifica delle competenze/capacità dei candidati ritenute utili ai fini istituzionali.

    I candidati in possesso di un profilo compatibile con le esigenze tecnico-operative dell’Arma sono convocati presso il Centro Nazionale di Selezione e Reclutamento dell’Arma in Roma per confermare l’idoneità sanitaria al servizio militare quale Ufficiale. Al riguardo, si rappresenta che gli accertamenti per la verifica dell’idoneità fisica sono effettuati con le modalità disciplinate dalle “Norme Tecniche” predisposte dall’Ufficio Sanitario del Centro Nazionale di Selezione e Reclutamento dell’Arma dei Carabinieri, sulla base della determinazione adottata dal Comandante Generale, in data 30 ottobre 2015.

    L’Amministrazione si riserva la facoltà di eseguire un’ulteriore selezione tra i candidati risultati idonei agli accertamenti sanitari, in relazione alle contingenti esigenze di servizio e di organico.

    Gli Ufficiali candidati che all’esito dell’iter selettivo verranno ritenuti di primario interesse per l’Arma dei Carabinieri, sulla scorta delle peculiari professionalità possedute, saranno iscritti nella Riserva Selezionata dell’Arma.

    L’eventuale mancata ammissione nella Riserva Selezionata degli Ufficiali non comporta la loro esclusione dalle Forze di Completamento.

    In relazione alle esigenze d’impiego, la ferma degli Ufficiali della Riserva Selezionata può essere preceduta da un percorso addestrativo e di aggiornamento della durata di circa un mese presso la Scuola Ufficiali Carabinieri in Roma. Il superamento del relativo corso è vincolante ai fini dell’ammissione alla ferma necessaria per il richiamo in servizio.


  6. Disposizioni comuni e clausola finale
  7. Si rappresenta che il materiale disponibile in questa Sezione del sito istituzionale dell’Arma dei Carabinieri ha scopi divulgativi e informativi e non sostituisce le disposizioni di legge e regolamentari alle quali è necessario fare riferimento per ogni eventuale approfondimento.

    In Annesso 1 è altresì riepilogata la documentazione sanitaria che i candidati dovranno produrre presso il Comando Generale dell’Arma dei Carabinieri – Centro Nazionale di Selezione e Reclutamento, all’atto della loro eventuale convocazione per la verifica dell’idoneità fisica al servizio militare.