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Comunicati Stampa

Sequestro di area agricola adibita a discarica abusiva.
Comando Regione Carabinieri Forestale Chieti - Chieti, 28/09/2019 10:33
Nel quadro dei controlli programmati per contrastare il fenomeno delle discariche abusive i Carabinieri Forestali del Nucleo Investigativo e della Stazione di Chieti hanno accertato, in agro del territorio comunale di Chieti, località Colle San Paolo, la presenza di un vasto deposito incontrollato con abbandono di rifiuti su oltre 3.000 metri quadrati di terreno agricolo, in parte occupato da un oliveto.
I rifiuti, pericolosi e non, provenienti dall’attività di raccolta e commercio ambulante itinerante di materiali ferrosi effettuata dal titolare di un’impresa di raccolta, marito della proprietaria del terreno, sono stati depositati in cumuli, alla rinfusa,  trasformando il terreno agricolo in una vera e propria discarica abusiva, senza adottare alcuna precauzione per la riduzione dei danni ambientali.
I coniugi sono stati denunciati all’Autorità Giudiziaria per aver esercitato una attività di raccolta, trasporto, recupero, smaltimento, commercio ed intermediazione di rifiuti in mancanza della prescritta autorizzazione  e per getto pericoloso di cose. 
Nel dettaglio, tra i rifiuti pericolosi sono stati rinvenuti autoveicoli e motocicli fuori uso, carcasse di automobili, lastre di eternit, apparecchiature elettriche ed elettroniche, elettrodomestici, fotocopiatrici, batterie, condizionatori, motori, pneumatici, televisori. 
 “L’attività di raccolta, trasporto, recupero, smaltimento, commercio ed intermediazione di rifiuti” in mancanza della prescritta autorizzazione è un reato previsto dall’art.256 del Testo Unico Ambientale ed è punito con la pena dell'arresto da sei mesi a due anni e con l'ammenda da duemilaseicento a ventiseimila euro se si tratta di rifiuti pericolosi. 
Il “Getto pericoloso di cose” previsto dall’art. 674 del Codice penale, è punito con l’arresto fino ad un mese o con l’ammenda fino a 206 euro. 
Per i soggetti autori dei fatti è inoltre  previsto dal Testo Unico Ambientale l’obbligo di procedere alla rimozione dei rifiuti ed al ripristino dello stato dei luoghi.