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Comunicati Stampa

Colti nelle mani nel sacco. Arrestati per furto di rame.
Comando Provinciale di Arezzo - Monte San Savino (AR), 20/03/2021 13:00
Presi con le mani nel sacco pieno di tubi in rame. Due giovani italiani di 21 e 27 anni 27, sono stati arrestati in flagranza di reato dai Carabinieri della Stazione di Monte San Savino in collaborazione con personale dell’Aliquota Radiomobile della Compagnia di Cortona.  
Verso le ore 23.00 di giovedì scorso, la pattuglia di Monte San Savino e quella del NORM della Compagnia di Cortona, erano fermi presso l’area di servizio ubicata nella Frazione Alberoro lungo la S.P. 327 di Foiano, per un servizio di controllo alla circolazione stradale. Improvvisamente udivano dei rumori sospetti provenire dal cimitero comunale situato a poche decine di metri dalla loro posizione e immediatamente decidevano di andare a verificarne l’origine. Raggiunto il cimitero, notavano un furgone cassonato con due soggetti a bordo, che si stava allontanando frettolosamente. Raggiunto e fermato il veicolo, i militari procedevano all’identificazione degli occupanti e ad un approfondito controllo; durante le operazioni notavano sul cassone del veicolo tre bustoni in plastica di colore nero dai quali si intravedevano chiaramente dei tubi in rame schiacciati e piegati, nonché tre portafiori e raccordi vari in rame risultati, compendio di furto ai danni del vicino cimitero comunale; il furto è stato accertato all’istante attraverso un attento sopralluogo all’interno del cimitero da parte dei militari, che ha permesso di riscontrato l’ammanco dei tubi pluviali e la forzatura delle relative fasce di sostegno. I militari rivenivano e sequestravano, poi, anche altro materiale in rame, anch’esso compendio di furto verosimilmente ai danni dell’edificio già sede della dismessa azienda TAB di Foiano della Chiana e numerosi attrezzi e strumenti atti allo scasso e sicuramente utilizzati per la commissione del reato. I due giovani, al termine delle formalità di rito, sono stati arrestati per furto aggravato in concorso e messi a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.