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Comunicati Stampa

Arrestati 4 cittadini nigeriani per stupefacenti
Comando Provinciale di Arezzo - San Giovanni Valdarno (AR), 30/05/2018 16:14
I Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia dei Carabinieri di San Giovanni Valdarno e della Stazione di Montevarchi, su segnalazione di cittadini abitanti in quest’ultimo centro abitato, che avevano constatato l’andirivieni, anche di giovani, all’interno della boscaglia denominata “Parco dei Cappuccini”, hanno tratto in arresto quattro giovani nigeriani, tutti domiciliati in quella città.

Grazie proprio a tali segnalazioni, lavorando in “vecchio stile”, con mirati servizi di osservazione e pedinamento, anche con le avverse condizioni atmosferiche (i prevenuti, infatti, pur di guadagnare, “lavorano” anche sotto l’ombrello), i Carabinieri, dapprima identificavano i vari “tossicodipendenti” che raggiungevano la località c.d. “ghiacciaia” inserita nel citato parco verde e, poi, procedevano al controllo degli spacciatori. Quest’ultima attività era programmata nella giornata del 29 maggio 2018.

Con l’impiego di 35 uomini, tutti appartenenti al citato Comando di Compagnia, e il supporto di unità cinofili antidroga, già dalle prime ore del mattino, tutta la “collinetta” era presidiata dai militari in abiti civili e con tute mimetiche, proprio per non essere veduti dagli spacciatori. Sin da subito, il copione del film girato nei giorni precedenti: era, quindi, monitorato il sopraggiungere, uno dopo l’altro, dei nigeriani che, poi, sono finiti nella “trappola” dei militari.

Dopo aver documentato la cessione di sostanze stupefacenti in favore di alcuni tossicodipendenti, tutto il dispositivo si chiudeva a cerchio immobilizzando i quattro spacciatori, sebbene avessero cercato di tentare la fuga. Le perquisizioni personali, del luogo dello spaccio e dei domicili degli arrestati, permettevano di sequestrare:
- undici involucri di carta stagnola, racchiudenti infiorescenze di marijuana, del peso lordo di grammi 15,5;
- dodici telefoni cellulari;
- undici “ovuli” di pellicola trasparente e carta igienica, racchiudenti della polvere bianca, risultata “cocaina” al narcotest, per un peso totale di grammi 9,5;
- un pezzo di hashish, del peso di grammi 0,4;
- denaro per complessivi 1.255, provento dell’attività di spaccio;
- appunti riportanti la contabilità dell’illecita attività
- pellicola trasparente utile al confezionamento degli “ovuli” di droga.