Il Vice Comandante Generale dell'Arma dei Carabinieri

CHI E'

Il Vice Comandante Generale (Art. 168 del D.Lgs. 15 marzo 2010 nr. 66):

  • è il generale di corpo d'armata in servizio permanente effettivo più anziano tra quelli che si trovano ad almeno un anno dal limite di età per la cessazione dal servizio permanente in ruolo e viene nominato con decreto del Presidente della Repubblica, previa deliberazione del Consiglio dei Ministri, su proposta del Ministro della difesa. Il decreto di nomina è predisposto dal Comandante generale e trasmesso dal Capo di Stato Maggiore della Difesa;
  • rimane in carica con mandato della durata di un anno, senza possibilità di proroga o rinnovo. Se, al termine del mandato di un anno, non è presente in ruolo alcun generale di corpo d'armata che si trova ad almeno un anno dal limite di età per la cessazione dal servizio permanente, il Vice comandante generale in carica è confermato nell'incarico sino a un massimo di due anni e comunque non oltre la data di cessazione dal servizio permanente;
  • è gerarchicamente preminente rispetto agli altri generali di corpo d'armata dell'Arma dei carabinieri.

Il Ministro della difesa ha facoltà di escludere il generale di corpo d'armata più anziano e proporre la nomina di quello che lo segue in ordine di anzianità tra quelli che si trovano ad almeno un anno dal limite di età per la cessazione dal servizio permanente.

Il Vice Comandante generale:

  • esercita le funzioni vicarie in caso di assenza o di impedimento del Comandante generale e lo coadiuva assolvendo le funzioni ed i compiti delegati;
  • su delega del Comandante Generale effettua ispezioni agli alti comandi dell'Arma;
  • presiede la commissione ordinaria di avanzamento degli ufficiali dei carabinieri.


ATTUALMENTE IN CARICA

Gen. MennittiIl Generale di Corpo d'Armata dei Carabinieri Massimo MENNITTI, nato a Silandro il 22 gennaio 1963. Ha intrapreso la carriera militare frequentando, nel triennio 1979-1982 la Scuola Militare “Nunziatella” di Napoli, nel biennio 1982-1984, l'Accademia Militare di Modena e, nei due anni successivi, la Scuola Ufficiali Carabinieri, conseguendo, al termine del quadriennio di formazione, il grado di Tenente.

È laureato in Giurisprudenza, Scienze Politiche e Scienze della Sicurezza e Scienze della Sicurezza interna ed esterna. Ha conseguito il Master in “Scienze Strategiche” e il Master in “Scienze della Sicurezza e dell’Organizzazione”.

Nei gradi di Tenente e Capitano, dopo una prima esperienza, dal 1986 al 1989, quale Comandante di Plotone presso la Scuola Sottufficiali Carabinieri di Firenze e presso l’Accademia Militare di Modena, dal 1989 al 1996 ha comandato le Compagnie Carabinieri di Cortina d’Ampezzo (BL) e di Merano (BZ).

Da Ufficiale Superiore, nei gradi di Maggiore e Tenente Colonnello, ha ricoperto gli incarichi di Comandante della Compagnia di Polizia Militare presso il Comando Supremo della NATO a Mons (Belgio) e di Capo della 1^ Sezione dell’Ufficio Addestramento e Regolamenti del Comando Generale. Da Colonnello è stato Comandante Provinciale Carabinieri di Siracusa, Capo Ufficio Piani e Polizia Militare del Comando Generale. Nello stesso grado è stato altresì Capo della missione MIADIT – Palestina in Gerico e Capo Ufficio Addestramento e Regolamenti del Comando Generale.

Da Generale di Brigata, ha retto l’incarico di Comandante della Legione Carabinieri "Trentino Alto Adige" per tre anni, periodo durante il quale ha contribuito a consolidare il ruolo delle Istituzioni pubbliche nella società locale e ha promosso la realizzazione del bando di uno specifico concorso per carabinieri bilingue (italiano/tedesco).

Successivamente è tornato al Comando Generale con l’incarico di Capo del V Reparto, responsabile delle relazioni esterne e della comunicazione istituzionale.

Dall’8 gennaio 2022 ha rivestito la carica di “Manager Privacy” dell’Arma dei Carabinieri in Roma fino al 13 giugno del 2022, quando ha assunto l’incarico di Comandante del Comando Carabinieri Ministero degli Affari esteri e della Cooperazione Internazionale.

E' insignito dell'onorificenza di Commendatore dell'Ordine al Merito della Repubblica Italiana.

La sua carriera lo ha visto spesso impegnato in Trentino Alto Adige e in incarichi a vocazione internazionale per la sua propensione verso le lingue.

Con la promozione al grado di Generale di Corpo d’Armata, dal 9 gennaio 2024, ha assunto la guida del Comando Unità Mobili e Specializzate Carabinieri “Palidoro” che ha sede a Roma.

L’Organizzazione Mobile e Speciale dell’Arma dei Carabinieri comprende i reparti dedicati all’espletamento di compiti particolari o di elevata specializzazione.

Alle sue dipendenze, infatti, opereranno i Raggruppamenti Investigazioni Scientifiche, Aeromobili, Operativo Speciale (ROS), il Comando CC presso il Ministero degli Affari Esteri, i Comandi Carabinieri per la Tutela della Salute, del Patrimonio Culturale, del Lavoro, Antifalsificazione Monetaria e i Carabinieri Banca d’Italia. La Divisione Unità Mobili, invece, annovera oltre al 4° Reggimento Carabinieri a Cavallo, 12 tra Reggimenti e Battaglioni, dedicati ai servizi di ordine pubblico, al concorso nella protezione civile e al supporto all’Arma territoriale nel controllo del territorio; i Reparti  destinati a compiti militari nelle operazioni fuori area e al concorso per la Difesa Integrata del Territorio nazionale e nei servizi di ordine pubblico quali il 1° Reggimento Paracadutisti “Tuscania”, il 7° Reggimento “Trentino Alto Adige” e il 13° Reggimento “Friuli Venezia Giulia”, nonché il Gruppo Intervento Speciale (G.I.S.), istituito nel 1978 per azioni risolutive in situazioni ad alto rischio.

Dal 7 maggio 2026 è stato nominato Vice Comandante Generale dell’Arma dei Carabinieri, incarico che ricopre unitamente a quello di Comandante delle Unità Mobili e Specializzate.