
IL Generale di Corpo d’Armata Luciano Gottardo è nato a Padova il 20 agosto 1940, coniugato, con due figlie. E’ stato nominato sottotenente dei Carabinieri nel 1961.
Laureato in Scienze della Sicurezza Interna ed Esterna presso l’Università degli Studi di Roma “Tor Vergata”, ha conseguito il diploma di Master di II livello in Scienze Strategiche.
Ha frequentato nel triennio 1970-1973 presso la Scuola di Guerra dell’Esercito di Civitavecchia il 95° Corso Superiore di Stato Maggiore, conseguendo il relativo titolo.
Da ufficiale inferiore, dopo le iniziali esperienze quale Comandante di Plotone del 13° Battaglione Carabinieri “Friuli Venezia Giulia” di Gorizia, ha retto il comando della Tenenza di Roccella Jonica (RC) ed il comando della Compagnia di Milano “Porta Monforte”.
Da ufficiale superiore è stato dal 1984 al 1987 Comandante del Gruppo Carabinieri di Genova e nei due anni successivi Comandante dell’8° Battaglione Mobile Carabinieri “Lazio”.
Presso lo Stato Maggiore del Comando Generale dell’Arma ha ricoperto nell’arco di 11 anni gli incarichi di Ufficiale Addetto e Capo Ufficio Personale Ufficiali, di Capo Ufficio Logistico e, promosso colonnello, quello di Capo del IV Reparto, cui è devoluto il “sostegno logistico delle Forze” in Italia e all’estero.
Nel mese di novembre 1992 è stato destinato alla Regione Carabinieri “Lombardia” con l’incarico di Vice Comandante Operativo e da luglio 1994 ha assunto per oltre 2 anni il comando della Regione Carabinieri “Marche”.
Ha quindi retto da novembre 1996 a gennaio 1999 il comando della Scuola Ufficiali Carabinieri di Roma svolgendo anche il ruolo di Direttore della “Rassegna dell’Arma dei Carabinieri”, periodico trimestrale a carattere tecnico-professionale.
Designato per l’impiego presso il Ministero dell’Interno in contesti interforze, ha ricoperto da gennaio 1999 a gennaio 2001 gli incarichi, rispettivamente, di Direttore del 1° e del 2° Servizio dell’Ufficio per il Coordinamento e la Pianificazione delle Forze di Polizia.
E’ stato quindi Comandante della neo-costituita Divisione Unità Mobili Carabinieri di Roma e, promosso Generale di Corpo d’Armata, Comandante Interregionale Carabinieri “Pastrengo” di Milano dal 10 aprile 2002 al 5 maggio 2004 con funzioni di alta direzione, coordinamento e controllo delle Regioni Carabinieri “Lombardia”,”Liguria”, “Piemonte e Valle d’Aosta”.
Il 6 maggio 2004, con Decreto del Presidente della Repubblica del 3 maggio 2004, è stato nominato Comandante Generale dell’Arma dei Carabinieri, primo Ufficiale Generale nella storia della Repubblica proveniente dalle fila dell’Istituzione, incarico che ha ricoperto sino alla data del 5 luglio.
Nell’anno 2005 ha promosso la realizzazione nella caserma “A. Chinotto” di Vicenza di un polo di rilievo internazionale, comprendente il Quartier Generale Permanente della Gendarmeria Europea (Eurogendfor), concepito come una forza di reazione rapida ed il Centro di Eccellenza per le Unità di Polizia di Stabilità (CoESPU), frutto del partenariato tra gli Stati Uniti e l’Italia, con la missione di effettuare corsi di formazione in favore di Polizie estere e di sviluppare la dottrina della Polizia di Stabilità sotto l’egida delle Nazioni Unite.
E’ insignito, in particolare, delle onorificenze di Cavaliere di Gran Croce dell’Ordine “al Merito della Repubblica Italiana” e della Croce d’oro “al Merito dell’Arma dei Carabinieri”.