Una nuova caserma per Catania Librino

Un momento della cerimoniaIl 2 luglio scorso ha avuto luogo l'inaugurazione solenne della Stazione Carabinieri di Catania Librino, alla presenza del Ministro della Difesa Ignazio La Russa, del Comandante Generale dell'Arma, generale C.A. Leonardo Gallitelli, del Prefetto Vincenzo Santoro, del Sindaco Raffaele Stancanelli e di numerose autorità locali. Per l'Arma erano anche presenti il Comandante Interregionale “Culqualber”, generale C.A. Lucio Nobili, e quello della Legione “Sicilia”, generale D. Vincenzo Coppola, oltre al Comandante Provinciale, colonnello Giuseppe Governale, e al capitano Massimiliano Galasso, alla guida della Compagnia di Catania Fontanarossa.

Il nuovo reparto, istituito per implementare il dispositivo di contrasto alla criminalità specialmente nelle zone socio-ambientali più sensibili, risponde alle attese dei cittadini e ad un preciso accordo siglato nel 2007 tra Enti territoriali e Ministero dell'Interno. Un impegno che l'Arma ha assunto con l'Amministrazione catanese, proprietaria dello stabile ove la Stazione ha sede: un'antica villa ristrutturata, nota come "Villa Papale", che è stata intitolata all'appuntato Croce d'Onore alla Memoria Horacio Majorana, nato in Venezuela ma siciliano d'origine, caduto nella strage di Nassiriya del 12 novembre 2003.

Librino è un quartiere situato nella parte sudoccidentale del capoluogo etneo, progettato negli anni Sessanta del secolo scorso dall'architetto giapponese Kenzo Tange come modello di città satellite. Nel tempo, però, è divenuto una roccaforte malavitosa soprattutto a causa del traffico di droga; ultimamente gli abitanti, stanchi del degrado, hanno maturato una forte coscienza sociale e, con questa, un'altrettanto forte richiesta di sostegno da parte delle Istituzioni, alla quale la Stazione Carabinieri costituisce una concreta risposta. Il reparto è comandato dal maresciallo aiutante Antonio Torre che nella circostanza, per motivi di salute, è stato sostituito dal maresciallo capo Francesco Politano.

Nel corso della cerimonia è stata scoperta una lapide che ricorda il sacrificio dell'appuntato Majorana, presso la quale il Ministro La Russa ha deposto, unitamente alla madre del Caduto, una corona d'alloro. Nel suo intervento il Ministro, dopo aver ringraziato le autorità convenute, ha sottolineato l'importanza del nuovo presidio dell'Arma, tributando a questa un vivo plauso per l'attività operativa, gravosa ma affrontata con determinazione ed efficacia su tutto il Paese. Quindi ha preso la parola il Comandante Generale, il quale ha evidenziato l'impegno istituzionale specialmente nelle zone ad alta densità criminale; impegno cui anche il Sindaco Stancanelli ha dato riconoscimento, ribadendo inoltre quello della sua Amministrazione, segnatamente con riguardo alle aree periferiche della città. Il colonnello Governale, infine, ha illustrato brevemente l'attività operativa dei Carabinieri di Catania e i brillanti risultati ottenuti nell'anno in corso, che ha visto un aumento degli arresti e una netta diminuzione dei reati predatori.