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La storia del Centro Sportivo Carabinieri

Raimondo D'InzeoSe già prima della costituzione del Centro Sportivo Carabinieri, grandissimi campioni del calibro di Giuseppe Tosi, argento nel lancio del disco ai Giochi di Londra 1948, e Raimondo D'Inzeo, leggenda internazionale dell'equitazione, pluricamapione mondiale e campione olimpico con 8 partecipazioni ai Giochi e 6 medaglie, gareggiavano con i colori dell'Arma, dal 1964 fino ai nostri giorni, sono moltissimi gli atleti che hanno gloriosamente vestito i colori del Centro Sportivo Carabinieri aumentandone progressivamente il prestigio e l'onore nel panorama sportivo nazionale ed internazionale. Come non menzionare fuoriclasse del passato più o meno recente  del calibro di Michele Maffei, Angelo Mazzoni, Mauro Numa, Luigi Tarantino, Alessandro Puccini o Salvatore Sanzo nella scherma, il pugile Patrizio Oliva, Marcello Guarducci nel nuoto, il tiratore Roberto Ferraris, il marciatori Vittorio Visini e Giovanni De Benedictis, il judoka Ezio Gamba, il pentatleta Gianluca Tiberti, il taekwondoka Carlo Molfetta, storica medaglia d'oro a Londra 2012 o le stelle degli sport invernali Alberto Tomba, Silvio Fauner, Paul Hildgardner, Walther Plank, Giorgio Di Centa, Pietro Piller Cottrer, il biatleta Andreas Zingerle,  il bobbista Antonio Tartaglia e i fratelli della “dinastia Huber” (Norbert, Wilfried, Guenther e Arnold), fino alla leggenda vivente dello slittino, lo straordinario  Armin Zoeggeler, unico atleta nella storia delle olimpiadi ad aver vinto 6 medaglie olimpiche individuali in altrettante edizioni dei Giochi.

 

Alberto TombaArrivando poi agli anni più recenti i nomi altisonanti del Centro Sportivo Carabinieri sono quelli di Arianna Errigo e di Andrea Cassarà nel fioretto, quello di Petra Zublasing o di Massimo Fabbrizi e Daniele Resca nel tiro; a loro si aggiungono Riccardo De Luca ed Elena Micheli nel pentathlon moderno, Valentina Truppa,  Stefano Brecciaroli negli sport equestri, judoka Matteo Marconcini o Rosalba Forciniti, bronzo alle olimpiadi di Londra 2012 nella 52 kg; sempre nella arti marziali, il taekwondoka Vito Dell'Aquila, bronzo iridato nel  2017, la lottatrice Emanuela Liuzzi o la boxer Giordana Sorrentino, per poi menzionare la triatleta Angelica Olmo, una delle più forti esponenti italiane in campo femminile e i campioni degli sport invernali, Dominik Fischnaller nello slittino o il biatleta Lukas Hofer, due volte sul podio ai Giochi. Nello sci l'atleta del momento è Federica Brignone, bronzo olimpico nel gigante nel 2018 e prima italiana della storia a vincere la Coppa del Mondo Generale; in campo maschile i più forti esponenti sono gli uomini jet Dominik Paris, asso mondiale della discesa  libera e prima di lui Peter Fill, che si è aggiudicato la Coppa del Mondo di specialità nel 2016 e nel 2017 e ha chiuso la carriera a febbraio 2020. 

 

Armin ZoeggelerA loro si aggiunge un folto gruppo di atleti che dal 1° gennaio del 2017, con il tramite dell'ex Corpo Forestale dello Stato nell'Arma, hanno rinforzato il comparto sportivo dei Carabinieri con nuove forze e nuove risorse rendendo l'intero Ente una vera superpotenza sportiva su scala nazionale. Tanti campioni e anche nuove discipline sportive che sono entrate a far parte per la prima volta nel Centro Sportivo Carabinieri o vi sono rientrate dopo che nel corso degli anni erano state momentaneamente dismesse. Tra queste la canoa fluviale, la lotta, il ciclismo (mountain bike e ciclocross), il  pattinaggio su ghiaccio e di velocità, l'arrampicata sportiva, lo ski cross mentre le discipline sportive riattivate sono il canottaggio, il pugilato, e il karate. Tra i campioni ex forestale che sono transitati nel comparto sportivo dell'Arma troviamo la spadista Rossella Fiamingo (due ori iridati e un argento olimpico), le tiratrici Chiara Cainero (oro a Pechino 2008 e bronzo a Rio 2016) e Alessia Iezzi, il cavaliere Emanuele Gaudiano, i nuotatori Luca Dotto e Silvia Di Pietro, la saltatrice in alto Elena Vallortigara, il già menzionato Dominik Paris, la biatleta Lisa Vittozzi, il karateka Luigi Busà, i canoisti Roberto Colazingari e Giovanni De Gennaro, i canottieri Stefano Oppo, Aisha Rocek e Marcello Miani fino ad arrivare a Yuri Confortola o Nicola Rodigari, specialisti dello short track.

 

Carlo MolfettaDi recente le porte dell'Arma dei Carabinieri si sono aperte anche allo sport paralimpico accogliendo con estremo entusiasmo atleti diversamente abili che gareggiano con il gruppo paralimpico dello Stato Maggiore della Difesa, partecipando nelle maggiori competizioni nazionali ed internazionali come è già stato, per esempio, per gli Invictus Games del 2016 ad Orlando, in Florida, e per come sarà in prospettiva, per le Paralimpiadi di Tokyo 2021.