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Ms Mr Jim Gamble / Harriet Cross

Virtual Global Taskforce
UN NUOVO APPROCCIO PER COMBATTERE L’ABUSO DI MINORI ON-LINE

La Virtual Global Taskforce (VGT) fu creata nel 2003 come risposta diretta alle lezione apprese dalle investigazioni sugli abusi on-line di minori nel mondo. E’ un’alleanza internazionale di forze dell’ordine che collaborano per rendereInternet un luogo più sicuro. Il VGT comprende il Centro Australiano Crimini ad Alta Tecnologia, Squadra Nazionale Crimine per l’Inghilterra e il Galles, la Polizia Reale a Cavallo Canadese, il Dipartimento di Sicurezza Nazionale degli USA e l’Interpol. Jim Gamble, Direttore Generale Aggiunto della Squadra NazionaleCrimine è l’attuale Presidente. Il VGT svolge innovative iniziative di prevenzione e riduzione del crimine al fine discoraggiare ed impedire che singoli commettano abuso sui minori on-line. Queste completano il lavoro delle forze od agenzie dell’ordine esistenti senza invadere le aree che sono responsabilità delle singole agenzie o forze. Nelriconoscere i limiti delle risorse, le iniziative sono a basso costo ma ad alto impatto. Esse sono anche di portata globale nel senso geografico tradizionale e perdonare non si applica a crimini di questo tipo. Per combattere l’abuso dei minori on-line efficacemente, il VGT ritiene che un approccio globale è l’unico approccio.

Una recente ricerca condotta dall’ICM ha rivelato che l’89% degli adulti britannici concorda che ci dovrebbe essere una giusta quantità od un consistente sforzo cooperativo tra la polizia britannica e le forze dell’ordine internazionali per aiutare ad aumentare la sicurezza dei minori on-line1. Il VGT costituisce l’ideale piattaforma per alimentare una migliorata cooperazione internazionale.

La missione del VGT è:
  • rendere Internet un luogo più sicuro;
  • identificare, localizzare ed aiutare minori a rischio;
  • obbligare gli esecutori del reato ad essere guidicati in modo appropriato


AZIONI

Dal 2003, il VGT ha sviluppato e svolto un certo numero di iniziative di riduzione e prevenzione del crimine.
Queste includono:
Sito Web VGT. Un nuovo sito web - www.virtualglobaltaskforce.com - è stato aperto il 26 gennaio 2005. Il sito funziona come un gateway per un ampio range di informazioni su come usare in sicurezza Internet, e links ad una serie di
agenzie di supporto che informano e sostengono le vittime di abusi. Espone un messaggio chiaro per coloro i quali usano Internet per cercare e condividere immagini di abusi su minori, o per avvicinare minori nelle chat per “prepararli” all’abuso sessuale, che le forze dell’ordine sono attive on-line e che Internet non è un luogo anonimo. Lo scopo, al di là del tempo, è che il sito diventi un “punto fisso” per tutte le informazioni relative alla protezione dei minori on-line. Esso inoltre rende più semplice agli utilizzatori di Internet riferire abusi di minori on-line in un ambiente sicuro e confidenziale.
Operazione PIN. L’operazione PIN include la creazione di un sito web che lascia credere che contenga immagini di abusi sui minori ma che, in realtà, è un sito delle forze dell’ordine. Chiunque entri nel sito e cerchi di scaricare le immagini si trova di fronte ad una presenza on-line delle forze dell’ordine. L’individuo viene informato che è entrato in un sito delle forze di polizia, che ha commesso un reato e che i suoi estremi sono stati registrati ed inoltrati alle competenti autorità nazionali. Dalla sua inaugurazione nel 2003, l’operazione PIN ha registrato gli estremi di individui da un certo numero di nazioni che stavano attivamente cercando immagini di abusi su minori. Comunque questo non è lo scopo principale di questa iniziativa. L’Operazione PIN è stata progettata come iniziativa per la riduzione del crimine e il suo effettivo successo è stato nell’indebolire la confidenza di coloro i quali pensano che Internet sia un luogo anonimo in cui i pedofili ed altri criminali possono operare senza il timore di essere catturati. Nei mesi a venire, il VGT lavorerà per migliorare l’Operazione PIN e rendere Internet un luogo sempre più ostile e pericoloso per coloro che cercano immagini di abusi sui minori.

Partnerships del VGT con l’Industria. Il settore privato ha un ruolo chiave nell’affrontare l’abuso on-line di minori. Le industrie chiave stanno lavorando insieme al VGT per aiutare a rendere Internet più sicuro da progetto. Per distinguere quelle compagnie che stanno aprendo la strada nella promozione della sicurezza su Internet, il VGT sta per proporre una iniziativa di partnership industriale. Lo scopo è di riconoscere pubblicamente il buon senso civico aziendale, sostenere il pensiero innovativo e, in definitiva, ridurre l’incidenza degli abusi on-line di minori. I fondatori nell’UK del VGT Industry Partners – Microsoft/MSN, AOL (UK), Vodafone e BT – stanno lavorando insieme al VGT per sviluppare questa collaborazione. I partners svilupperanno una mutua intesa all’interno della comunità internazionale di protezione on-line dei minori e coopereranno per l’introduzione nell’industria di una migliore norma per la protezione dei minori.

IL FUTURO

Nel 2005 il VGT investirà sulla base della efficacia e dei successi delle recenti iniziative. Lavorerà con l’industria per migliorare aspetti dell’Operazione PIN, porterà avanti la seconda fase di sviluppo del sito web del VGT e metterà sul mercato l’iniziativa di partnership con l’industria. Il VGT svolgerà anche una serie di nuove iniziative di prevenzione e riduzione del crimine.
Queste includono:

  • Presenza on-line 24/7. Questa iniziativa, condotta dal Centro Australiano Crimini ad Alta Tecnologia (AHTCC), include la realizzazione di una rassicurante presenza on-line su Internet. Questo si concretizzerà in una presenza fisica, per esempio, di un agente al PC mentre visita pubblicamente una chat room allo stesso modo in cui lui o lei camminerebbe in un centro commerciale, strada, parco od altro spazio pubblico. Gli agenti in Australia, Canada, UK ed USA svolgeranno ciascuno dei turni così da garantire veramente una presenza 24/7. Questa iniziativa è attualmente allo stadio di pianificazione, sebbene un piano pilota potrebbe essere operativo entro la fine dell’anno.
  • Iniziativa “Most Wanted”. Questa prevede la creazione di una pagina sul sito del VGT secondo lo spunto del sito dell’FBI “Most Wanted”. La pagina “Most Wanted” dovrebbe includere immagini, o immagini parziali, di pedofili o sospettati di pedofilia. La natura degli abusi on-line di minori implica che può essere difficile identificare la provenienza di un delinquente o dove il reato sia stato commesso. Il valore della pubblicazione da parte del VGT delle immagini dei delinquenti è che queste possono essere condivise tra le forze dell’ordine nel mondo. Questa iniziativa condotta dalla Squadra Nazionale Crimine dell’UK, è attualmente allo stadio di ricerca.
  • Summit Internazionale VGT. In settembre 2005, il VGT pianifica di tenere un summit per promuovere un franco, aperto e globale dialogo tra l’industria e  le forze dell’ordine e per incoraggiare settori pubblici e privati ad aderire ad alcune delle soluzioni per affrontare l’abuso on-line di minori. Questo sostiene il lavoro del VGT e dell’industria per rendere Internet più sicuro da progetto.
  • Apertura alla partecipazione al VGT per i G8 e i partners EU. Nei prossimi 12 mesi il VGT conterà aprire la partecipazione al VGT alle altre principali forze di polizia, in particolare dei G8 e partners EU.





  • 1 L’ICM ha intervistato telefonicamente un campione casuale di 1.009 adulti, maggiorenni (dai 18 anni in su) tra il 12 e il 13 gennaio 2005. Le interviste sono state condotte in tutta la nazione ed i risultati sono stati pesati sui profili di tutti gli adulti. L’ICM è un membro del Consiglio Elettorale Britannico e si attiene alle sue regole. Ulteriori informazioni su www.icmresearch.co.uk.