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Apertura dei lavori - Gen.B. Nicola Raggetti

“Conferenza internazionale su strumenti, procedure, standard operativi e ricerca accademica (inerente aspetti tecnici e psicologici) nel settore delle investigazioni su Internet con speciale riferimento alla pedo-pornografia"

E’ per me un grande onore porgere il mio saluto di benvenuto a tutti voi che con la vostra presenza conferite un particolare rilievo a questa manifestazione, anche a nome del Comandante Generale dell’Arma e del Comandante delle Unità Mobili e Specializzate. Questo seminario internazionale, che ha come oggetto: ”strumenti, procedure, standard operativi e ricerca accademica (inerente aspetti tecnici e psicologici) nel settore delle investigazioni su Internet con speciale riferimento alla pedo-pornografia” è stato organizzato dal RACIS con il supporto finanziario della Commissione europea – direzione generale della Giustizia, Libertà e Sicurezza – nell’ambito del programma AGIS.

Un vivo ringraziamento ai signori Magistrati, agli insigni docenti, ai relatori, ai colleghi e a tutti i graditi ospiti che con la loro presenza attestano considerazione, vicinanza e affetto per questo Reparto e per l’Arma tutta.

Un particolare saluto desidero rivolgere ai rappresentanti dei 14 paesi che hanno accettato il nostro invito e con i quali, per due giorni, avremo, sono sicuro, un proficuo scambio di idee e di esperienze.

Già da molti anni, l’Arma dei Carabinieri, nell’ambito delle consolidate cooperazioni internazionali di Polizia che la vedono coinvolta, ha intrapreso varie iniziative consistenti nell’organizzazione di seminari e convegni volti allo scambio di esperienze e all’individuazione di “best practices” in materia di contrasto alla criminalità organizzata che hanno consentito di diffondere ed allineare gli standard qualitativi raggiunti dall’Istituzione , nei diversi settori di specializzazione, contribuendo fattivamente all’evoluzione della normativa europea.

In seno a tali iniziative, si pone il presente seminario internazionale, focalizzato su di un settore di ampia rilevanza quale “l’Internet crime” (il crimine su Internet) e “l’Internet investigation” (le investigazioni su Internet). In particolare si fa riferimento alla pedo-pornografia che è stata fortemente facilitata dalla disponibilità degli strumenti digitali di comunicazione.

L’Arma dei Carabinieri, che si occupa di computer crime attraverso una sezione specializzata del RIS di Roma, si è proposta, con la presente conferenza, di contribuire, a livello dell'Unione Europea e per quanto possibile anche fuori dai limiti europei:

  • al confronto del livello tecnico-scientifico dei reparti investigativi specializzati delle forze di polizia dei Paesi partecipanti, operando e favorendo un livellamento verso l’alto degli strumenti e dei metodi di indagine tecnica su Internet;
  • a diffondere in modo capillare nelle Forze di Polizia e negli operatori di Polizia Giudiziaria a qualsiasi livello, una rinnovata cultura delle tecniche di investigazione scientifica e della loro potenzialità;
  • a diffondere in modo capillare nelle Forze di Polizia e negli operatori di Polizia Giudiziaria a qualsiasi livello, una rinnovata cultura delle tecniche di investigazione scientifica e della loro potenzialità;
  • a facilitare le comunicazioni internazionali che risultano strumento fondamentale per poter coordinare le investigazioni nel settore pedopornografico su Internet in quanto fenomeno trans-nazionale;
  • ad incentivare al massimo livello i processi, peraltro già in corso nel settore, di standardizzazione dei metodi e degli strumenti;
  • ad avvicinare il mondo della ricerca psicologica universitario e para-universitario agli investigatori in modo da consentire a questi ultimi di avere valide indicazioni metodologiche ed ai primi di effettuare studi su casi che hanno dei riflessi immediati nel campo investigativo.

Tutte queste iniziative si inquadrano nei programmi che, in questi ultimi anni, Organizzazioni internazionali di rilievo come l’High Tech Crime Group del G8, la IOCE (International Organization on Computer Evidence), l’E.N.F.S.I. (European Network of Forensic Science Institutes), l’Interpol, l’Europol, ecc. stanno portando avanti nel convincimento che i sistemi ad alta tecnologia e primo fra tutti Internet, siano ormai un fondamentale mezzo di scambio commerciale per materiale illegale e di coordinamento per azioni criminali su larga scala.

Questo seminario, che prevede la presenza di illustri rappresentanti degli organi  e di polizia, di docenti universitari e esponenti di organizzazioni che trattano il problema dell’High Tech Crime e della pedopornografia, ha lo scopo pratico di realizzare un documento finale da diramare a livello europeo al fine di influenzarne leggi e regolamenti e di ottenere una maggiore visibilità dei specifici problemi tecnico/investigativi esistenti.

Sono sicuro che raggiungeremo lo scopo che ci siamo prefissi e che a conclusione dei lavori avremo arricchito le nostre conoscenze e trovato nuovi spunti di riflessione.

Vi ringrazio per il momento, per la vostra attenzione ed auguro a tutti buon lavoro.

Comandante del Ra.C.I.S., Gen.B. Nicola Raggetti