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Roma, 21 - 23 maggio 2008

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Progetto dell'Arma "Uso di sistemi probabilistici per risolvere casi complessi di identificazione basati su profili del DNA (PES-DNA)".
Nei giorni 21-23 maggio 2008, si è svolto a Roma un incontro organizzato dal Comando Generale dell'Arma dei Carabinieri al quale hanno preso parte esperti provenienti dalle Polizie dei Paesi del G8 (tra le altre F.B.I., Metropolitan Police di Londra e Bundeskriminalamt di Berlino), dall'Interpol e dal mondo accademico, riunitisi per discutere i dettagli scientifici, giuridici e tecnici di L4V. L4V (Looking for Victims) è il nome che i biologi del Raggruppamento Carabinieri Investigazioni Scientifiche hanno voluto dare ad un progetto, sviluppato dall'Arma dei Carabinieri e dalla Facoltà di Statistica dell'Università di Firenze, teso a risolvere delicate problematiche insorgenti in caso di disastri di massa causati da eventi naturali, di incidenti aerei, di eccidi di massa verificatisi nel corso di cruenti eventi bellici o, ancora, di stragi provocate da attentati terroristici.
Foto di gruppoL'esigenza di identificare con certezza e rapidità il numero spesso elevato di vittime causate da disastri di massa presenta rilevanti risvolti di carattere legale e sociale. Tale complessità deve esser coniugata con il dovere di restituire le salme delle persone coinvolte alle famiglie e di rispettare le ultime volontà delle vittime, anche in relazione al proprio credo religioso. Difatti, in molte di tali situazioni, una parte consistente delle vittime non è riconoscibile secondo i metodi tradizionali ed è pertanto necessario ricorrere ad una complessa analisi incrociata tra i profili DNA delle vittime e dei familiari. Sinora, tale operazione, estremamente difficoltosa, risulta talvolta impossibile, con l'esito di non poter giungere ad una positiva diagnosi di identificazione. E' proprio sulla soluzione di tale problema che un team di biologi italiani del Raggruppamento Carabinieri Investigazioni Scientifiche di Roma e di statistici dell'Università di Firenze ha lavorato per alcuni anni, giungendo alla elaborazione di un nuovo software applicativo tecnologicamente all'avanguardia.Un momento del convegno
Lo strumento, pienamente rispondente alla normativa internazionale sul rispetto dell'etica, dei diritti umani e della privacy, consente appunto di gestire e risolvere quelle situazioni di identificazione sinora ritenute critiche, come ad esempio il caso in cui il riferimento per il confronto del DNA della vittima non è dato da un genitore o da un figlio (situazione standard) bensì da uno zio o un fratellastro (situazione non standard). L'obiettivo finale sarà, al termine di un periodo di sperimentazione, la diffusione globale dello strumento in modo da consentire il suo utilizzo in qualsiasi situazione di grave calamità, soprattutto in quei Paesi ove tali fenomeni si ripetono, purtroppo, con sempre maggiore frequenza.




Allegati
Riferimenti giuridici internazionali:
Universal Declaration on Bioethics and Human Rights;
International Declaration on Human Genetic Data;
Universal Declaration on the Human Genome and Human Rights;

Presentazioni:
L4V - Aspetti legali internazionali;
L4V - Visione d'insieme;
L4V - Teoria.

Documenti:
Some mathematical problems in the DNA identification of victims in the 2004 tsunami and similar mass fatalities;
Symbolic Kinship Program
Issues and strategies in the DNA identification of World Trade Center victims
Development under extreme conditions: forensic bioinformatics in the wake of the world trade center disaster
Human Identification Software for Missing Persons, Scalable for a Mass Fatality Incident: Building on Lessons Learned Over the Course of a Major Disaster
Forensic identification of relatives of individuals included in a database of DNA profiles
Identification of bodies from the scene of a mass disaster using DNA amplification of short tandem repeat (STR) loci
Comment on Schwarz and Arnason: Estimation of Age-Specific Breeding Probabilities from Capture-Recapture Data
Likelihood Ratios for Evaluating DNA Evidence When the Suspect is Found Through a Database Search
Identification of the Victims of a Mass Fatality Incident based on nuclear DNA evidence