Menu
Mostra menu

Dott. Geoffrey Podger

L’Autorità Europea per la Sicurezza Alimentare (EFSA): la sua responsabilità e l’importanza di scoprire le frodi
Vorrei innanzitutto ringraziare il Comando Carabinieri Politiche Agricole per l’organizzazione dell’evento e per avermi invitato per presentare l’EFSA e le sue funzioni. In particolare, vorrei centrare la mia presentazione sugli aspetti caratteristici e più significativi dell’EFSA, quali l’indipendenza, la trasparenza, la responsabilità e la partecipazione delle parti interessate.
Questi principi sono per noi essenziali per ristabilire la fiducia del consumatore e devono essere al centro di tutte le attività relative alla salute dei cittadini.
Sebbene l’EFSA non si occupi direttamente della questione relativa ai controlli, perché questa funzione non fa parte del settore dell’EFSA, i principi che ho menzionato sono principi che devono governare tutte le attività delle Autority pubbliche  nel loro rapporto con i cittadini e che sono al centro del processo di valutazione del rischio.
Questi principi sono ancorati nella struttura propria dell’EFSA, nel suo modus operandi, e nei rapporti con le parti interessate. Devo anche sottolineare come il mio collega dell’OLAF ed io  abbiamo già iniziato a sviluppare stretti legami tra l’EFSA e i 25 stati membri.
Noi riconosciamo il ruolo del Comando CC Politiche Agricole per garantire che le regole siano rispettate. Questo lavoro è di grandissima importanza per la sicurezza alimentare. Siamo tutti coinvolti nella stessa lotta.
Ma cosa è l’EFSA? L’EFSA è una agenzia indipendente dell’Unione Europea. Il suo compito è quello di dare un parere scientifico indipendente su tutti gli argomenti collegati alla sicurezza alimentare, all’alimentazione, compresa la salute degli animali, il benessere e la protezione delle piante. Fornisce il parere scientifico sulla normativa relativa all’alimentazione. L’Autorità comunica al pubblico in modo aperto e trasparente tutti gli argomenti di sua competenza.
L’EFSA si preoccupa, principalmente, delle richieste per la valutazione del rischio da parte della Commissione Europea e progetta di occuparsi di problematiche di ampio respiro provenienti dalle altre istituzioni europee nell’immediato futuro.
Nonostante le esigenze importanti dei suoi clienti principali, l’EFSA già intraprende il lavoro per guardare avanti e affrontare questioni di importanza sempre maggiore per il suo mandato.
Le valutazioni dell’EFSA forniscono a coloro che gestiscono il rischio, ossia le istituzioni dell’UE con responsabilità politica, una solida base scientifica per definire le misure legislative regolatrici determinate dalla politica e richieste per assicurare un alto livello di tutela del consumatore per quanto riguarda la sicurezza alimentare.
Il 2004 è stato un anno importante per la creazione dell’EFSA. Lo sviluppo significativo dell’attività scientifica dell’Autorità si è riflesso in 180 pareri che, alla fine del 2004. erano stati adottati dai gruppi di esperti dell’EFSA.
Un totale di 179 richieste di pareri scientifici è stato indirizzato all’Autorità nel 2004 oltre a 142 domande già registrate nel 2003. Infatti, le valutazioni del rischio dell’EFSA sono effettuate dal suo Comitato Scientifico e da otto gruppi scientifici specializzati.
I gruppi sono composti da grandi scienziati indipendenti provenienti da tutta Europa, e, in alcuni casi, da oltre l’Europa e sono stati nominati in seguito ad una richiesta dichiarazione d’interesse.
Il Comitato Scientifico coordina il lavoro dei gruppi, propone le metodologie, l’orientamento comune nell’esecuzione delle valutazioni di rischio ed affronta le questioni trasversali comuni a tutti i gruppi. Ad esempio, la valutazione dell’esposizione. Gli esperti scientifici sono sostenuti dal personale scientifico proprio dell’EFSA. Inoltre, l’Autority sta rinforzando il proprio dipartimento scientifico, creando una serie di gruppi di esperti in consigli scientifici ciascuno dedicato ad un settore specifico di valutazione del rischio, ad esempio la raccolta dei dati epidemiologici ed esposizione.
Gli aspetti più caratteristici dell’EFSA sono:
* l’indipendenza dal sistema politico, semplificato di solito attraverso la libertà di comunicazione senza controllo politico,
* l’impegno all’apertura e alla trasparenza, il desiderio di coinvolgere nel proprio lavoro i consumatori e altre parti che potrebbero essere interessate, piuttosto che semplicemente riferire loro le possibilità lavorative che ci potrebbero essere, attraverso le strutture democratiche
In termini di indipendenza dal sistema politico, l’EFSA è senza dubbio un caso estremo. Mentre la maggior parte degli organici delle Agenzia dell’UE è composto da un insieme dei rappresentanti degli Stati Membri e della Commissione Europea, l’EFSA ha 14 membri indipendenti e solo un rappresentate della Commissione.
I rappresentanti indipendenti, segnalati dai 14 Stati membri diversi, non rappresentano nè gli interessi nazionali, né quelli di settore, dell’industria, dell’università, dei consumatori. Essi, perciò costituiscono una salvaguardia molto forte per l’EFSA contro i tentativi di stravolgere il suo programma scientifico o, peggio, i suoi pareri scientifici.
Impegnati ad agire in maniera indipendente nell’interesse pubblico, i membri del Consiglio di Amministrazione, del foro consultativo, del Comitato scientifico, dei gruppi di esperti, esperti esterni, il Direttore e lo staff dell’EFSA rendono una dichiarazione di impegno e una dichiarazione di interessi con la quale dicono l’assenza di interessi che possono essere considerate consistenti con l’indipendenza.
Tali dichiarazioni sono rese annualmente per iscritto e anche all’inizio di ogni riunione in relazione ai punti dell’ordine del giorno.
Inoltre, l’EFSA, è leader tra le Agenzie dell’Unione nel suo impegno all’apertura ed alla trasparenza.
Il Consiglio di Amministrazione dell’EFSA è l’unico a mettere a disposizione i suoi atti sul sito web, per permettere al pubblico di parteciparvi.
Ovviamente, solo argomenti privati come la negoziazione con terzi e la posizione dei singoli membri dello staff non sono discusse pubblicamente.
Perciò, sia i cronisti che il pubblico possono ugualmente vedere come l’EFSA determina le priorità, come vengono scelti i membri del comitato scientifico e dei gruppi di esperti e come vengono gestite le lamentele occasionali sul nostro operato.
Anche il coinvolgimento di parti interessate, scienziati, consumatori e rappresentati dell’industria è cruciale per ciò che noi facciamo. Mentre i nostri pareri si basano sui punti di vista dei nostri esperti designati, noi abbiamo anche bisogno di una rete più ampia di esperti con i quali relazionarci e naturalmente di una accesso ai laboratori se necessario.
Il coinvolgimento dei consumatori è nondimeno necessario. Senza il loro sostegno avremo poche possibilità di convincere gli strati più ampi della società relativamente ai nostri punti di vista su argomenti difficili.
I consumatori sono spesso migliori di noi nel anticipare i problemi riguardo al quale la gente comune fa le domande ed il loro input al lavoro che si sta svolgendo su questa base è essenziale.
Noi, per esempio scriviamo i commenti dei consumatori sulla base dei nostri comunicati stampa per quanto riguarda argomenti di una certa delicatezza.
Infine, l’industria, molto spesso, ha sia i dati che la competenza tecnologica della quale noi potremo avere bisogno e, non di meno, molto spesso un impegno nel risolvere problemi che riguardano la sicurezza. E’ tuttavia non meno importante che la nostra azione ci imponga di diventare un’agente task dell’industria, per cui noi dobbiamo mantenere una relazione stretta, ma in definitiva separata. Desidero ora parlare della presenza dell’EFSA in Italia ed in particolare a Parma. Il trasferimento, iniziato nel mese di novembre 2004 è programmato per raggiungere il completamento nell’autunno del 2005. ciò è stato reso molto regolare grazie al lavoro della città di Parma, dell’amministrazione provinciale e regionale nonché del Governo di Roma. Da parte dell’EFSA ringrazio vivamente tutti quelli che ci hanno aiutato a inserirci a Parma e vi ringrazio anche dell’attenzione.

Dott. Geoffrey Podger Direttore esecutivo E.F.S.A