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Gen. C.A. Luigi Lombardi
Gen.C.A. Luigi LombardiNato a Cuneo il 3 gennaio 1898 - deceduto a Roma il 27 agosto 1992.
Volontario nel 1916 nel 26° Reggimento d’Artiglieria da Campagna, il 1° ottobre successivo fu ammesso all’Accademia Militare di Torino. Divenuto Aspirante nel 1917, fu assegnato al 1° Reggimento Artiglieria Pesante Campale, partecipando alla Grande Guerra che terminò nel grado di Tenente. Progredendo nella carriera, nel 1928, ormai Capitano fu prima destinato a incarichi di Stato Maggiore e, quindi, ammesso alla Scuola di Guerra nel 1936. 
Maggiore nel 1938, operò in Albania con il 59° Reggimento di Artiglieria “Cagliari”. Tenente Colonnello nel 1941, assunse dapprima il Comando della Divisione di Fanteria “Arezzo” e poi quello de “La Spezia”, prima di partire per l’Africa Settentrionale, dove fu catturato. Ritornato in servizio dopo la prigionia il 1° luglio 1944, promosso Colonnello per meriti di guerra, svolse le funzioni di Capo di Stato Maggiore del Corpo Italiano di Liberazione e poi del Gruppo di Combattimento “Legnano”.
Dopo aver assolto l’incarico di Capo di Gabinetto del Ministero della Guerra nel 1945, assunse il comando del 7° Reggimento Artiglieria da Campagna “Cremona” e, successivamente, fu Addetto della Difesa a Parigi. Promosso Generale di Brigata nel 1952, divenne Comandante d’Artiglieria della Divisione di Fanteria “Legnano”. Dopo tale incarico, fu destinato al Comando Forze Alleate Sud Europa quale Sottocapo di S.M. alle operazioni. Promosso Generale di Divisione il 31 marzo 1955, resse il Comando della Divisione di Fanteria “Granatieri di Sardegna”. Nominato Segretario Generale per l’Esercito presso il Ministero l’8 luglio 1957, fu promosso Generale di Corpo d’Armata il 25 novembre successivo e, quindi, destinato al Gabinetto del Ministro.
Dal 15 ottobre 1958 al 28 febbraio 1961 fu Comandante Generale dell’Arma dei Carabinieri.
Decorato di Medaglia d’Argento al Valor Militare, venne anche nominato Cavaliere di Gran Croce dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana.