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La tutela dei principi di Diritto Internazionale umanitario e dei diritti umani nella gestione delle crisi internazionali: le nuove sfide
Vicenza (VI) ,  18-26/06/2016
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Dal 18 al 26 giugno 2016, presso il Centro d’Eccellenza per le Unità di Polizia di Stabilità (CoESPU) di Vicenza, si è svolto il corso intitolato “La Tutela dei Principi di Diritto Internazionale Umanitario  e dei Diritti Umani nella Gestione delle Crisi Internazionali: le Nuove Sfide”

Il corso, organizzato dalla Scuola Ufficiali dell’Arma dei Carabinieri, in collaborazione con il Comando per la Formazione, Specializzazione e Dottrina dell’Esercito Italiano,  la Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa, l’Università di Torino, il Polo Universitario LUISS – Libera Università degli Studi Sociali “Guido Carli” nonché la società CONSULES, era finalizzato a fornire ai partecipanti le necessarie competenze, in materia di diritto internazionale dei diritti umani e diritto internazionale umanitario, per operare/cooperare in maniera efficace e nel rispetto della normativa internazionale sia in contesti di conflitto armato che nell’ambito delle missioni internazionali per il mantenimento della pace.

All’attività formativa, sviluppata secondo le linee guida del  programma “European Initiative on the Exchange of Young Officer inspired by Erasmus”, sviluppato dall’European Security and Defence College (ESDC), hanno partecipato 85 Ufficiali  frequentatori della Scuola Ufficiali Carabinieri, 104 Ufficiali frequentatori della Scuola di Applicazione d’Arma dell’Esercito Italiano,  1 Ufficiale frequentatore del Senegal, 1 Ufficiale frequentatore del Libano, 7 Ufficiali frequentatori dei corsi di formazione delle FF.AA. dei Paesi UE aderenti all’European Security and Defence College (ESDC), 48 tra studenti universitari e laureati nell’ambito delle scienze sociali, del diritto e delle relazioni internazionali presso gli istituti di formazioni Scuola Sant’Anna di Pisa, Università di Torino e Polo Universitario LUISS.

Come di consueto le didattiche del corso si sono svolte in lingua inglese anche mediante l’ausilio di Ufficiali dell’Arma nonché di docenti esterni, quali professori universitari ed esperti del settore.

Tale specifica attività addestrativa, unica nel suo genere e pertanto fortemente innovativa, ha saputo porre a confronto studenti con diversi backgrounds, candidati a rappresentare, nel prossimo futuro, i tre pilastri portanti delle moderne operazioni internazionali a carattere multidimensionale: forze di polizia, militari e civili.

In tal senso il corso ha rappresentato per i frequentatori un’importante occasione al fine di implementare la conoscenza delle rispettive competenze, dei diversi ruoli e delle modalità di coordinamento necessarie per conseguire concreti risultati operativi nel rispetto dei Diritti Umani e del Diritto Internazionale Umanitario.

L’approccio proattivo e multidisciplinare ha inoltre stimolato la capacità di affrontare situazioni complesse, attraverso un corretto processo decisionale e di pianificazione operativa, esaltando le doti di leadership e di gestione delle risorse umane, organizzative ed operative, necessarie per assicurare un’adeguata capacità di intervento nei diversi possibili scenari critici normalmente riscontrabili nell’ambito delle moderne missioni di pace.

Durante la cerimonia conclusiva del  predetto corso formativo, presieduta dal Direttore del CoESPU, Generale di Brigata Giovanni Pietro Barbano,  è stata sottolineata l’importanza del CoESPU che, in uno scenario mondiale sempre più colpito da una costante escalation di violenza e crisi internazionali, è fiero di contribuire all’addestramento delle giovani leve dell’Arma dei Carabinieri, dell’Esercito, delle FF.AA. straniere e della società civile che, grazie a tale specifico percorso formativo, in futuro saranno in grado di affrontare congiuntamente e con maggior efficacia anche le situazioni più critiche, a salvaguardia dei diritti umani e dei fondamentali valori di pace e libertà.