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Articolazione degli uffici

L’Arma dei Carabinieri, istituita il 13 luglio 1814, ha collocazione autonoma nell’ambito del Ministero della Difesa, con rango di Forza Armata ed è forza militare di polizia a competenza generale e in servizio permanente di pubblica sicurezza, con le speciali prerogative conferite dalla normativa vigente.

COMPITI E FUNZIONI
L’Arma dei Carabinieri svolge compiti:

Militari:
- attuazione delle predisposizioni di mobilitazione delle Forze Armate;
- difesa integrata del territorio nazionale e tutela del bene della collettività nazionale in casi di pubbliche calamità;
- partecipazione alle operazioni militari all'estero, nell’ambito delle quali svolge, in particolare, attività finalizzate:
  • a realizzare condizioni di sicurezza e ordinata convivenza nelle aree d’intervento;
  • alla ricostituzione e al ripristino dell’operatività dei corpi di polizia locali, assolvendo compiti di addestramento, consulenza, assistenza e osservazione.

D’Istituto:
- mantenimento dell’ordine pubblico, della sicurezza dei cittadini, della loro incolumità e della tutela della proprietà;
- struttura operativa del servizio nazionale di protezione civile;
- altri compiti previsti dalla normativa vigente.

Speciali:
- servizi presso la Presidenza della Repubblica;
- scorte d’onore;
- servizi presso gli uffici giudiziari;
- sicurezza delle rappresentanze diplomatiche e consolari, nonchè degli uffici degli addetti militari all’estero.
Oltre ai compiti sopra indicati, l’Arma dei Carabinieri esercita funzioni di polizia giudiziaria militare, di polizia giudiziaria e di sicurezza pubblica.

DIPENDENZE
L’Arma dei Carabinieri dipende:
- tramite il Comandante Generale, dal Capo di Stato Maggiore della Difesa per quanto attiene ai compiti militari;
- funzionalmente dal Ministro dell’Interno, per quanto attiene ai compiti di tutela dell’ordine e della sicurezza pubblica.
I reparti dell’Arma costituiti nell’ambito di dicasteri, organi o autorità nazionali per l’assolvimento di compiti specifici dipendono funzionalmente dai titolari dei dicasteri, organi e autorità.

ARTICOLAZIONE
La struttura organizzativa dell’Arma dei Carabinieri è articolata in:

Comando Generale:
È la struttura mediante la quale il Comandante Generale dirige, coordina e controlla le attività dell’Istituzione. In particolare:
- assicura l’analisi dei fenomeni criminosi e il raccordo delle attività operative condotte dai reparti dell’Arma;
- mantiene, per tutto ciò che non attiene ai compiti militari, i rapporti con i ministeri e gli altri organi centrali della pubblica amministrazione nonché, nei casi previsti dalle norme in vigore, con gli organismi internazionali, fermi restando i rapporti di dipendenza funzionale dal Ministro dell’Interno.

Organizzazione addestrativa:
Provvede, secondo gli obiettivi definiti dal Comando Generale, alla formazione, all’aggiornamento e alla specializzazione del personale dell’Arma dei Carabinieri.
Al vertice dell’organizzazione è preposto il Comando delle Scuole, dal quale dipendono gli istituti d’istruzione dell’Arma dei Carabinieri:
- Accademia per la formazione di base degli Ufficiali;
- Scuola Ufficiali;
- Scuola Marescialli e Brigadieri;
- Scuole Allievi Carabinieri;
- istituti e centri di perfezionamento e specializzazione.

Organizzazione territoriale:
É la componente fondamentale dell’Arma dei Carabinieri e comprende:
- COMANDI INTERREGIONALI, che esercitano funzioni di alta direzione, di coordinamento e di controllo nei confronti dei Comandi Legione, nonché assicurano la gestione della disciplina e l’attività ispettiva tecnico-logistica;
- COMANDI LEGIONE, con competenza sul territorio di una o più regioni amministrative, cui risale la responsabilità della gestione del personale e competono le funzioni di direzione, di coordinamento e di controllo delle attività dei Comandi Provinciali, nonché assicurano attraverso i propri organi, il sostegno tecnico, logistico e amministrativo di tutti i reparti dell’Arma dislocati nell’area di competenza;
- COMANDI PROVINCIALI, cui sono attribuite le funzioni di direzione, di coordinamento e di controllo dei reparti dipendenti, e la responsabilità dell’analisi e del raccordo delle attività operative e di contrasto della criminalità condotte nella provincia;
- GRUPPI, REPARTI TERRITORIALI E COMPAGNIE, cui compete prioritariamente la responsabilità della direzione e del coordinamento delle attività di controllo del territorio e di contrasto delle manifestazioni di criminalità a rilevanza locale, nonché l’assolvimento dei compiti militari;
- TENENZE E STAZIONI, peculiari articolazioni di base a livello locale, cui compete la responsabilità diretta del controllo del territorio e delle connesse attività istituzionali, nonché l’assolvimento dei compiti militari.

Organizzazione mobile e speciale:
Comprende reparti dedicati, in via prioritaria o esclusiva, all’espletamento di compiti particolari o attività di elevata specializzazione, a integrazione, a sostegno o con il supporto dell’organizzazione territoriale.

Organizzazione per la tutela forestale, ambientale e agroalimentare:
Comprende reparti dedicati, in via prioritaria o esclusiva, all’espletamento di compiti particolari o attività di elevata specializzazione in materia di tutela dell’ambiente, del territorio e delle acque, nonché nel campo della sicurezza e dei controlli nel settore agroalimentare, a sostegno o con il supporto dell’organizzazione territoriale.
Al vertice dell’organizzazione è preposto il Comando Unità Forestali, Ambientali e Agroalimentari, che dipende funzionalmente dal Ministro delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali per le materie afferenti alla sicurezza e tutela agroalimentare e forestale. Di tale Comando si avvale anche il Ministro dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, limitatamente allo svolgimento delle specifiche funzioni espressamente riconducibili alle attribuzioni del medesimo Ministero.
Da esso dipendono il Comando per la Tutela Forestale, il Comando per la Tutela Ambientale, il Comando per la Tutela Agroalimentare, nonché il Comando per la Tutela della Biodiversità e dei Parchi.

Reparti e unità per esigenze specifiche:
- Reggimento Corazzieri;
- reparti per le esigenze degli organi costituzionali;
- reparti e uffici presso gli organi della Difesa, dell’Esercito Italiano, della Marina Militare, dell’Aeronautica Militare, i comandi e gli organismi internazionali in Italia e all’estero;
- reparti di volo, reparti a cavallo e unità navali;
- unità paracadutiste ed eliportate;
- Gruppo di Intervento Speciale (GIS);
- Banda dell’Arma dei Carabinieri;
- unità presso dicasteri vari. Il personale dell’Arma dei Carabinieri è impiegato anche presso gli organismi interforze secondo le norme che ne regolano la composizione e il funzionamento.

QUALIFICHE DI POLIZIA GIUDIZIARIA
Agli appartenenti ai ruoli degli Ufficiali, esclusi gli Ufficiali generali, degli Ispettori e dei Sovrintendenti è attribuita la qualifica di ufficiale di polizia giudiziaria.
Agli appartenenti al ruolo degli Appuntati e Carabinieri è attribuita la qualifica di agente di polizia giudiziaria. Gli Appuntati, limitatamente al periodo in cui hanno l’effettivo comando di una Stazione Carabinieri, sono ufficiali di polizia giudiziaria.

QUALIFICHE DI PUBBLICA SICUREZZA
Gli Ufficiali dei Carabinieri hanno la qualifica di ufficiali di pubblica sicurezza. Agli appartenenti ai ruoli degli Ispettori, dei Sovrintendenti e degli Appuntati e Carabinieri è attribuita la qualifica di agente di pubblica sicurezza.
I Luogotenenti e i Marescialli Maggiori, oltre quanto già specificato, sono sostituti ufficiali di pubblica sicurezza e sostituiscono i superiori gerarchici in caso di assenza o impedimento di questi, assumendo anche la qualifica di ufficiale di pubblica sicurezza.

Per ulteriori approfondimenti è possibile consultare la sezione “Arma” del sito www.carabinieri.it.


Ultimo aggiornamento: 23/07/2021