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Da subito emergono contraddizioni di rilievo tra le ricostruzioni offerte dai tre in
merito a quanto accaduto nella giornata del 26 agosto e alle attività svolte da ognuno di
loro, pertanto gli investigatori decidono di sentire nuovamente Michele Misseri. La
pressione esercitata sull’uomo porta i suoi frutti. Il 6 ottobre finalmente giunge la svolta,
che trasforma significativamente il caso di Avetrana. Negli uffici dei Carabinieri Michele
Misseri, alle ore 21:40, dopo un interrogatorio durato circa nove ore, confessa di aver
ucciso Sarah Scazzi, di aver abusato del suo corpo privo di vita e di averla gettata in un
pozzo situato in una zona rurale di sua conoscenza. Subito dopo conduce gli inquirenti
nel luogo in cui aveva occultato il cadavere, una vecchia cisterna sita in un terreno della
contrada Mosca, dove in passato aveva lavorato. Il cadavere viene effettivamente
rinvenuto e recuperato in avanzato stato di decomposizione.

      L’evento ha un impatto mediatico di forte risonanza, e il primo annuncio informale
della triste notizia viene dato dal programma di approfondimento televisivo Chi l’ha visto,
che proprio nella serata del 6 ottobre si trova a trasmettere una puntata dedicata anche al
caso Scazzi. Il programma si apre con il collegamento da casa Misseri, dove c’è l’inviata
Marialucia Monticelli insieme a Concetta Serrano e agli amici di Sabrina, Alessio Pisello e
Ivano Russo, ma mancano i padroni di casa. Essi sono da nove ore presso il comando
provinciale dei carabinieri di Taranto, dove sono sottoposti a interrogatorio insieme alla
figlia Valentina. Sabrina invece è nella sua abitazione, ma sceglie di non mostrarsi alle
telecamere. Mentre si attende la conclusione e l’esito dell’interrogatorio viene mandato in
onda un servizio che riassume gli ultimi sviluppi della vicenda, gli elementi e i tanti dubbi
che ancora attendono una risposta. Dopo il servizio la conduttrice discute con gli ospiti in
collegamento sulle prime ricerche da loro condotte, sulle ipotesi formulate circa quanto
possa essere accaduto a Sarah. Nessuna notizia giunge dal comando provinciale dei
carabinieri, e in studio l’attesa cresce. Nel frattempo dai giornali e dalle agenzie di stampa
alcune informazioni iniziano a trapelare, ma bisogna verificarne l’attendibilità prima di
diffonderle pubblicamente. Sembra di capire che la notizia che si sta diffondendo sia
quella del ritrovamento di un corpo. La conduttrice è in difficoltà per i risvolti che sta
assumendo la puntata. È una circostanza di massima tensione ed attesa, e proprio per
questo motivo la conduttrice invita Concetta ad interrompere il collegamento quando lo
ritenga opportuno. Giungono le prime informazioni dagli investigatori, che non
confermano la notizia del ritrovamento divulgata dai giornali.

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