Page 7 - Notiziario 2-2016
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ANTICHE CRONACHE
Gamaleri non credeva italianate con una desinenza in i; ma che non ci fa-
in cuor suo di essere cevan ridere, né sorridere, perché eran l’espressione
ingenua e rozza di quello che aveva d’italiano nel-
ancora ricordato l’anima, un’eco della gran voce della patria unita,
a tanti anni ch’egli era arrivato in tempo a sentire negli ultimi
anni della sua vita di soldato. E s’accalorava par-
di distanza dagli lando, senza mai perdere, peraltro, una certa ritenu-
avvenimenti tezza severa d’aspetto e di modi: ci spiegava certi
segreti del suo mestiere, certe prescrizioni che faceva
In fine, si quetò, e fu portato alla caserma dei cara- ai carabinieri novizii, per esempio, per arrivar ad-
binieri, tra un urlio orrendo della folla.... Ma io l'ho dosso a dei malfattori, di notte, per una via di cam-
sciupato miseramente il racconto del Gamalero. pagna: andar per un pezzo a passi lunghissimi, tra il
È difficile farsi un'idea dell'eloquenza, disordinata, passo accelerato e la corsa, in punta di piedi, nel
ma calda, gagliarda, scolpita, con la quale egli ci fece mezzo della via, dov'è più alta la polvere; poi, a
veder quella scena, e sentir quasi gli aneliti, i colpì, breve distanza, spiccare una corsa precipitosa, la
lo sgretolio dei denti, le grida soffocate dei lottatori. quale ottien quasi sempre l'effetto di “far perder la
A luì stesso pareva di ritrovarcisi, e gestiva, raccol- testa†ai bricconi, che rimangon lì, intontiti e immo-
tamente, ma con tale vigore, che quando torceva il bili, senza neanche l'idea della resistenza; e diceva
pugno noccoluto per render l'atto con cui aveva ser- questo a voce bassa e concitata, fissando nel muro i
rato la strozza al suo fantoccio, mi pareva di sen- suoi assassini immaginarii, con l’occhio scintillante,
tirmi il colletto troppo stretto, e me lo sarei come se li vedesse davvero.
sbottonato con piacere. E tirò innanzi per un pezzo. Poi riferiva gl’interrogatorii imperiosi, che faceva
Ci raccontò tutti gli altri avvenimenti della sua vita agli arrestati, per confonderli; con una tale efficacia
militare, dei quali non fu mica il più notevole l'arre- di espressione li ripeteva, che a un certo punto del
sto del Delpero: combattimenti sanguinosi con diser- racconto, sentendomi una sua mano sul ginocchio,
tori, corpo a corpo, nelle tenebre, dentro a fossi della e vedendo i suoi grandi occhi fissi nei miei, mentre
campagna; inseguimenti disperati d’assassini per mi domandava viso a viso, con quel vocione: — E i
stradoni solitarii, al lume della luna; lotte contro mezzi di sussistenza? — rimasi un momento imba-
folle ammutinate, due contro cento, con la certezza razzato, e quasi li lì per rispondergli, timidamente:
della morte; il salvamento fatto da lui in una città — Ma.... non so.... m’ingegno.... — Parlava a cuore
dell’Emilia, d’un quadro del Guercino, sorprendendo aperto, facendo comprendere, senza esprimerli tutti
con uno stratagemma astuto, di notte, i ladri che lo i suoi sentimenti più intimi, vedere tutto il fondo
trafugavano; tante avventure e così strane e dram- della sua semplice natura: e non si può dire la retti-
matiche, da far pensare perché mai certi matti affa- tudine d’animo, l’abborrimento profondo del delitto,
mati di commozioni, che trovan la vita noiosa, non lo sdegno superbo della viltà , il nobile concetto del
vadano ad arrolarsi nella “benemerita armaâ€. Per la proprio ufficio, il forte e netto sentimento del dovere
prima mezz'ora, parlò piemontese; poi, a poco a e dell’onore, che si rivelava dalle sue parole, dal suo
poco, si mise a parlare italiano, malgrado le nostre accento, dal suo viso. Non pareva un semplice cara-
preghiere, quasi forzato da non so che capriccio fo- biniere che parlasse, in certi momenti, ma un giudice,
nico della memoria; un italiano stranissimo, tutto in- che so io? uno di quegli austeri monaci antichi, in-
tessuto di frasi da rapporto e di parole vernacole colti, ai quali la fede illuminava l’intelletto; tanto il
suo parlare era grave, nonostante la scorrettezza, e
sensato, fermo, dettato da una coscienza onesta, e
da un cuore forte, sano e generoso. E non un’ombra
di vanteria nel suo discorso: si sarebbe giurato sulla
verità assoluta d’ogni parola, non un lampo di com-
8 NOTIZIARIO STORICO DELL’ARMA DEI CARABINIERI

