Una grave perdita

Il 28 maggio, presso la chiesa parrocchiale “Collegiata” di Lugo (Ravenna), è stato celebrato in forma solenne il funerale dell’appuntato scelto Gianluca Palagi. Due giorni prima il militare aveva perso la vita in via Valeria di Alfonsine (Ra), a seguito di un incidente stradale, mentre si stava recando in caserma per intraprendere il servizio a bordo del motociclo di sua proprietà.

Al rito funebre, celebrato dal Cappellano Militare della Legione Carabinieri “Emilia Romagna”, don Giuseppe Grigolon, hanno preso parte il Comandante Generale dell’Arma, generale C.A. Leonardo Gallitelli, il Comandante Interregionale Carabinieri “Vittorio Veneto”, generale C.A. Massimo Iadanza, e il Comandante della Legione Carabinieri “Emilia Romagna”, generale B. Vittorio Tomasone, oltre al Comandante Provinciale, colonnello Guido De Masi, e a numerose autorità civili e militari. Tra queste, il Capo della Segreteria del Ministro della Difesa, Roberto Petri, il Prefetto di Ravenna, Bruno Corda, il Sindaco di Lugo, Raffaele Cortesi, i vertici provinciali delle Forze di Polizia, accompagnati da nutrite rappresentanze dei rispettivi Corpi.

Il feretro, portato a spalla dai commilitoni dell’Aliquota Radiomobile della Compagnia Carabinieri di Lugo, ha attraversato due ali di carabinieri in Grande Uniforme Speciale, che hanno reso gli Onori militari. Alla cerimonia hanno partecipato il padre del giovane militare, Ezio, pensionato, e la madre Giannina, residenti a Ravenna, oltre ad amici e semplici cittadini che hanno riempito la chiesa; momento particolarmente toccante è stata l’intonazione del Silenzio fuori ordinanza, che ha sciolto la commozione dei presenti.

Al termine, la salma è stata tumulata presso il cimitero di Savarna di Ravenna.

A.P.